Sanditon, serie ITV, 2019 | La Riviera dei Cuori Infranti

..tra cui il mio, insieme a quello di una quantità imprecisata, ma di sicuro enorme, di spettatrici e spettatori in giro per il mondo.
Ormai conoscete, tutte e tutti in ogni angolo del globo, un paio di dettagli fondamentali su questa serie, Sanditon, prodotta dalla rete britannica ITV e dalla statunitense PBS, uscita nell’agosto del 2019 e molto discussa fin dalla prima puntata. Perciò anche se non l’avete vista, so che non commetterò alcun Grave Reato da Spoiler parlandovene con assoluta & affranta sincerità.

Sanditon, ITV, 2019

Molto probabilmente, infatti, sapete già che questa serie è così drammatica da non avere un lieto fine, né per i due protagonisti (e un paio di altri personaggi) né per la serie in sé e per sé, che resta inopinatamente priva di seconda stagione. All’inizio del 2020, il popolo del web ha lanciato una campagna, #SaveSanditon, per convincere ITV e PBS, a tornare sui loro passi ma finora nessuna nuova (quindi, in questo caso, pessima nuova). Ma non è questo il giorno per muovere la protesta, anche se prometto che tornerò presto su questo punto dolente perché, oltre ad interessarmi in quanto Spettatrice Sedotta & Abbandonata, è anche un’interessante testimonianza di quanto Jane Austen sia oggi, nel 2020, un potentissimo fenomeno culturale di massa.
Oggi con il mio tè delle cinque voglio portarvi sulle coste del Sussex in compagnia della brillante Charlotte Heywood e del fascinoso Sidney Parker, per raccontare questa splendida (sì, splendida!) serie tv che, malgrado una ridottissima, se non quasi nulla, distribuzione nelle reti tv/web del mondo, non smette di conquistare i cuori ed agitare le acque profonde e infinite del Grande Mare di Internet.
Allacciate ben stretti i vostri copricapi e mantelli, rifornitevi di molti fazzoletti e altri generi di conforto, e preparatevi a restare appassionatamente in balia delle onde e del vento sulla riviera di Sanditon, dove un suono soltanto sembrerà riempire l’aria intorno a voi: quello dei cuori infranti.


Uno dei motivi per cui sono dolente è il ritardo con cui sono approdata a questa serie tv. L’ho guardata in un’imprevista maratona notturna all’inizio di maggio, nel bel mezzo di questa quarantena di massa che sta tenendo in scacco il genere umano su tutto il pianeta. In ritardo & Imprevista: sì, perché ancora prima che uscisse su ITV, l’anno scorso, avevo deciso che… non mi sarebbe piaciuta quindi non l’avrei vista.
(chi ci ricorda? Sì sì, proprio lei, quell’eroina austeniana famosa per essere una Campionessa di Pregiudizio e Cantonate…)
Innanzitutto perché è un adattamento di Sanditon, l’ultima opera di Jane Austen rimasta incompiuta a causa della sua morte, il 18 luglio 1817, dopo una malattia lunga e dolorosa. Un romanzo incompleto è un concetto che generalmente la mente non considera, men che meno se si tratta di Jane Austen perché già è faticosamente insostenibile rassegnarsi a farsi bastare i sei romanzi che ha regalato all’umanità. Se poi aggiungiamo il fatto che questo incompiuto è tale a causa delle sua morte, diventa fisicamente impossibile avvicinarcisi senza un’ombra di tristezza e rammarico.
In secondo luogo, perché quanto avevo letto & ascoltato qua e là prima dell’uscita e dopo la prima puntata della serie mi aveva convinto che i realizzatori ne avessero fatto uno scempio da vero, inammissibile Alto Tradimento Austeniano.

Sanditon, ITV, 2019

Però… Appena è uscito il cofanetto dei due DVD, l’ho comprato – per amore di archivio, s’intende. Ma la Curiosità di una Janeite è sempre più potente della sua Volontà e, chissà per quale oscuro messaggio subliminale, non l’ho subito riposto sullo scaffale dvd del mio altarino austeniano ma l’ho lasciato sulla scrivania ad occhieggiarmi per tutto questo tempo – fino al 7 maggio scorso quando ho guardato la serie tutta d’un fiato.
Lettore, mi ha conquistata.

Sanditon, ITV, 2019
Mr e Mrs Parker emergono dalla carrozza rovesciata a Willingden

Ora, direte voi, questa serie non ha lieto fine, è stata cancellata dalla produzione, per di più è molto discussa per la sua infedeltà! Che cosa permette di sorvolare su questi dettagli non proprio entusiasmanti? Perché mai la si dovrebbe guardare?
Seguitemi sulla spiaggia…

Sanditon, ITV, 2019
La spiaggia di Sanditon

Una sceneggiatura sontuosa e corale

L’artefice di Sanditon è il Grande Maestro delle sceneggiature austeniane Andrew Davies: ha scritto infatti i famosi adattamenti Pride and Prejudice BBC 1995, Emma ITV 1996, Northanger Abbey ITV 2007 e Sense and Sensibility BBC 2008. Per alcuni episodi di Sanditon si è avvalso anche della collaborazione di altri due autori, Justin Young e Andrea Gibb.

Sanditon, ITV, 2019
L’artefice della cittadina di Sanditon, Mr Thomas Parker (Kris Marshall)

Inutile dire che è un’ottima sceneggiatura, sontuosa, avvincente, con molti riferimenti ad altre opere o all’epoca di Jane Austen (divertitevi a scoprirli!). Soprattutto, si capisce che è stata scritta pensando ad una seconda stagione.
Su otto episodi totali, è nella prima mezz’ora del primo episodio che si esaurisce (tra l’altro con notevole fedeltà) tutto il breve abbozzo scritto da Jane Austen, il resto è pura creazione ex novo degli sceneggiatori – i quali, pur continuando lungo il canovaccio austeniano impostato, premono sull’acceleratore del dramma.
Per sette episodi, si prendono il tempo per analizzare a fondo i caratteri dei personaggi e le dinamiche tra loro: così, mentre Charlotte Heywood resta senza alcun dubbio la protagonista assoluta, diventando il motore costante di tutta la vicenda, ecco che tutti gli altri personaggi, compresa la stessa cittadina di Sanditon, emergono fin da subito a tutto tondo, regalando a questo adattamento una qualità corale talmente solida da renderlo fedele proprio all’impostazione che Jane Austen stessa ha dato al proprio scritto – dove l’autrice, infatti, amplia definitivamente l’orizzonte della sua narrativa assurgendo l’intera comunità a ruolo di protagonista.

Sanditon, ITV, 2019
Alcune delle splendide figure femminili di Sanditon (fonte: twitter.com, @ccstweetsx)

Vi appassionerete inevitabilmente alle tante storie dentro la storia – vicende di perdizione oscura ma anche di redenzione e riscatto, amicizie sorprendenti, eroismi e meschinità… Non riuscirete a resistere alle emozioni della storia di Esther Denham (che splendida trasformazione nelle mani di Davies!), Arthur Parker (che rivela un animo molto più sfaccettato di quanto non lasci intendere la sua inguaribile silliness), Mr Stringer (un giovane intraprendente, che Jane Austen nomina appena nel suo testo ma che qui diventa un ottimo esempio di nuova classe sociale emergente), Miss Lambe (su cui si addensano i sentimenti più cupi e meschini di una società classista e razzista), Clara Brereton (anima perduta che suscita odio e pietà allo stesso tempo), Lady Susan Worcester (e sì, c’è una Lady Susan, ma è l’amica chaperon che tutti vorrebbero!)… Li amerete tutti, questi favolosi personaggi, anche i più detestabili.

Sanditon, ITV, 2019
Alcuni gentiluomini di Sanditon

La Riviera dei Cuori Infranti

In queste vorticose – ma assai ben gestite! – montagne russe di emozioni e colpi di scena, tutti i personaggi si ritrovano di volta in volta con il cuore in frantumi a causa di sentimenti profondi gravemente traditi o delusi – non solo l’amore nei tanti turbolenti rapporti di coppia che affiancano la storia romantica dell’eroina e dell’eroe, ma anche l’affetto familiare tra genitori e figli, l’affetto spontaneo e complice nei rapporti di amicizia, e persino la fiducia nei rapporti lavorativi tra investitori, progettisti, manodopera. Proprio come in un romanzo di Jane Austen, le più varie e variabili sfaccettature dell’animo umano vengono messe in scena ma con una differenza: portandole alle estreme conseguenze, con un sovrappiù di dramma che nel mondo austeniano resta più controllato e soprattutto viene risolto.

Sanditon, ITV, 2019
Lord Babington ed Esther Denham

Un’ambientazione perfetta e avvolgente

Resterete a bocca aperta davanti ad ogni fotogramma: tutto viene ricostruito con accuratezza nei minimi particolari, interni (girati a Bristol) ed esterni (nel Somerset).

Sanditon, ITV, 2019

Farete un giro sulle famose bathing machines, le carrozze da bagno citate anche nel romanzo di Jane Austen, con cui soprattutto le signore provvedevano ad immergersi nel mare, vestite di tutto punto,

Sanditon, ITV, 2019
Clara e Charlotte escono dalla bathing machine per un tuffo nel mare di Sanditon

giocherete a cricket sulla spiaggia

Sanditon, ITV, 2019

e andrete in barca (non dimenticherete mai più la lezione su come remare, ne sono certa),

Sanditon, ITV, 2019

e naturalmente parteciperete a balli memorabili, come le vicende che vi hanno luogo.

Sanditon, ITV, 2019

Recitazione appassionante

Come sempre, la sceneggiatura da sola non riuscirebbe a compiere il miracolo senza l’apporto di attori adeguati. In Sanditon, tutti, assolutamente tutti i componenti del cast, comparse comprese, sono bravissimi. Credibili e perfettamente in parte, con capacità espressive sopraffini, mai sopra le righe né sottotono: non troverete un solo fotogramma in cui qualcuno scivoli verso il macchiettismo (ad es., il ruolo di Arthur Parker potrebbe finire così in un batter di ciglio e invece Turlough Convery è semplicemente fantastico) o la totale inespressività.

Sanditon, ITV, 2019
#Sidlotte

Molti erano i dubbi (meglio: i pregiudizi) che nutrivo sulla coppia d’oro della serie e invece Rose Williams (26 anni) è una brillantissima Charlotte Heywood, «giovinetta molto simpatica di ventidue anni», spontanea e ingenua senza bamboleggiare, determinata e disperata senza melodrammi, e bella al punto giusto; Theo James è perfetto come Sidney Parker, «un bell’uomo, con un’aria disinvolta ed elegante e un’espressione vivace», che qui è soprattutto affascinante e tenebroso; emozioni e tormenti affiorano gradualmente nella sua interpretazione, a mano a mano che la sua storia ed il suo animo si svelano agli occhi di Charlotte – e ai nostri. E i due insieme funzionano con notevole sintonia – tanto che fin da subito si sono conquistati l’inevitabile soprannome di #Sidlotte presso i loro sostenitori sul web.

Cos’è più la fedeltà?

Mi sono convinta che Andrew Davies, dalla fatidica e ormai leggendaria camicia bagnata di Colin Firth in poi, ci abbia preso sempre più gusto a denudare gli attori più per audience che per fedeltà alla propria visione di una sottile sensualità nascosta tra le righe di Jane Austen, come ha dichiarato più volte. Ma in Sanditon supera se stesso: ci sono alcune scene di nudo maschile integrale, una di queste vede protagonista l’eroe (davanti ad un’eroina vestitissima), e ci sono anche scene di sesso esplicito.
E ancora: Charlotte non solo esprime le proprie opinioni un po’ troppo liberamente ma addirittura diventa archivista e contabile per Mr Parker e va in cantiere con lui a discettare di architettura e urbanistica con Mr Stringer; in generale, i comportamenti di tutti sono tendenzialmente troppo… moderni.

Sanditon, ITV, 2019
Mr Stringer e Charlotte in un cantiere di Sanditon

Di per sé, la fedeltà negli adattamenti non mi interessa: un adattamento, per definizione, presuppone che la materia originale venga scomposta per esser ricomposta (adattata, appunto) in un mezzo espressivo diverso, per di più secondo l’interpretazione che i realizzatori ne danno. Per questo, non trovo nulla di scandaloso né oltraggioso nelle nudità (anche se riconosco che non se ne sentiva il bisogno) né nelle altre libertà: sono un’interpretazione di Davies e, se non disturbano la coerenza dell’intero impianto, la serie non è meno bella per questo né il grande valore di Davies come sceneggiatore diminuisce.

Un finale incompiuto, o forse no

Proprio perché gli autori si prendono il tempo di 8 episodi di un’ora ciascuno per mettere in scena tutte le sfaccettature dell’animo di ogni personaggio e delle sue relazioni con la società, seguendone l’evoluzione, arriviamo all’ultimo episodio con parecchi nodi cruciali che si sciolgono e/o si riavvolgono in altro modo, così che la vicenda non si esaurisce del tutto. Mi sembra che questo dimostri come la sceneggiatura sia stata concepita fin dall’inizio per finire il discorso in una seconda stagione. Che però non ci sarà…
Purtroppo, lo scorso 25 febbraio ITV lo ha dichiarato ufficialmente sulla pagina facebook della serie e la stessa informazione è ribadita anche sul sito di PBS.

Sanditon, ITV, 2019

«A tutti i fan di #Sidlotte: l’amore e la dedizione che avete tutti mostrato a Sanditon è rimarchevole. Anche se il nostro viaggio negli Stati Uniti è finito, e ci dispiace che non ci siano ancora dei piani per una seconda stagione, vi ringraziamo dal profondo del nostro cuore per il vostro sostegno incrollabile.»

In questa sua incompiutezza, pare esserci un’involontaria, inopportuna fedeltà alla fonte romanzesca originale…
Eppure, così com’è, con questa sola stagione, la serie sembra reggersi lo stesso.

Sanditon, ITV, 2019
Charlotte Heywood (Rose Williams) sulla scogliera di Sanditon

Charlotte chiude un periodo avventuroso che forse resterà il più bello e sconvolgente della sua vita. Lei stessa, congedandosi dai Parker alla fine dell’ep. 8, ce lo dice chiaramente quando Mary (che aveva capito bene quanto stava accadendo tra lei e il cognato) esprime la speranza che Charlotte non rimpianga di essere venuta a Sanditon: «It’s been the greatest adventure of my life!», è stata la più grande avventura della mia vita!, esclama al colmo dell’emozione, abbracciandola. Per quanto con il cuore spezzato, ora la giovane che viene dalla campagna è cresciuta ed è libera di vivere la sua vita, ancora tutta da scrivere. Per lei c’è la speranza di rimettere insieme i frammenti. C’è speranza anche per Sanditon e la sua gente, salvata in extremis dal sacrificio di Sidney. Per quest’ultimo, invece, la vita diventa una pagina già scritta, un contratto nel quale dovrà solo adempiere all’accordo stabilito («I’ll fulfill my side of the bargain») ed i frammenti del suo cuore resteranno per sempre spezzati. Fine.

No, per niente! Ciò che giustamente i sostenitori della campagna #SaveSanditon vanno dicendo (benché qualcuno lo faccia con toni ben poco austeniani e assai sproporzionati alla questione) è che c’è un debito di fedeltà a Jane Austen e al modus operandi con cui compone le sue opere: la soluzione del dramma in un lieto fine per l’eroina e per coloro che sono a lei positivamente legati.

Lo avremo? Si vociferano le più svariate ipotesi… ma non c’è alcuna certezza – io mi accontenterei anche di un film tv riparatore!
E allora, per ingannare l’attesa, vi invito caldamente a guardare questa ottima serie: seconda stagione o no, libertà scandalose o no, ne vale assolutamente la pena, credetemi, per tutti i motivi elencati fin qui, e anche perché si tratta di un appassionato omaggio che Andrew Davies ha reso a Jane Austen, all’autrice che più ha rielaborato per lo schermo, arrivandone a conoscere ogni sfumatura.


In chiusura, vorrei ringraziare Maria Grazia, autrice del blog e relativi canali social di My Jane Austen Book Club perché con i suoi commenti e contenuti a tema Sanditon ITV 2019 in questi mesi ha contribuito a insinuare in me il dubbio che questa serie dovesse essere guardata, ammirata e salvata.


Dettagli sulla serie tv Sanditon
Sanditon, serie tv in 8 episodi di 1 ora ciascuno, trasmessa per la prima volta nel Regno Unito il 25 agosto 2019 sul canale ITV e negli Stati Uniti il 12 gennaio 2020 sul canale PBS.
La scheda della serie tv su IMDB (in inglese)
Il minisito della rete tv PBS (in inglese, ricco di materiale di approfondimento)
La pagina facebook della serie

Save Sanditon!
Da brava Spettatrice Sedotta & Abbandonata, non posso non promuovere la campagna per la seconda stagione della serie #SaveSanditon:
La petizione su Change.org
La pagina twitter

Fonti
☞ la maggior parte delle immagini di questo post provengono da IMDB.com o da PSB.com salvo dove diversamente segnalato. leggere sanditon
☞ Le descrizioni di Charlotte Heywood e Sidney Parker sono tratte da Sanditon di Jane Austen, nella traduzione di G. Ierolli su jausten.it

Leggere Sanditon
Ogni adattamento è un’ottima occasione per rileggere o scoprire la fonte originale! Lo Scaffale di Jane è a vostra disposizione: in inglese, in italiano, con testo a fronte, audiolibri..


Silvia Ogier

6 pensieri su “Sanditon, serie ITV, 2019 | La Riviera dei Cuori Infranti

  1. AvatarInnassia

    Non l’ho mai visto e chissà quando riuscirò a guardarlo nella tv (digitale) italiana. Il tuo post mi suggerisce di rileggerlo così in questo modo quando lo vedrò potrò esprimere un giudizio. Grazie e ciao.

    Rispondi
  2. Silvia OgierSilvia Ogier Autore articolo

    In effetti vedere Sanditon in Italia è piuttosto complicato. Io ho potuto farlo solo dopo aver comprato i DVD (sono stati pubblicati nell’unica versione disponibile, ovvero inglese, con sottotitoli in inglese). Amazon Prime, che pure offre Sanditon agli utenti abbonati a Prime Video in UK e USA, non fa lo stesso in Italia. È un miracolo che qui qualcuno sia già riuscito a vederlo! Spero davvero che approdi su qualche nostro canale, con la stessa intensità con cui spero in una seconda stagione. #SaveSanditon #SanditonSeason2 #ITV #PBSMasterpiece #Amazon

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  3. AvatarChiara

    Bellissima recensione di una serie che, secondo me, pur modernizzandoli nei toni, è riuscita a cogliere e trasmettere sia l’ironia che l’amore che Jane Austen nutre nei confronti dei suoi personaggi. Mi dispiace molto per questo “non finale” (questo sì assolutamente non in linea con le aspettative che ci creiamo immergendoci nel mondo di Jane). Ho letto che dalla serie è stato tratto un libro, che Kate Riordan ha scritto basandosi sulla sceneggiatura di Andrew Davies, e che lui stesso si aspettava di dare continuità alla storia con una seconda stagione. Chissà se tra le ipotesi di chiusura possiamo aspettarci almeno la pubblicazione di un libro/sceneggiatura con un finale migliore…
    Grazie e ciao

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  4. Silvia OgierSilvia Ogier Autore articolo

    Grazie @Chiara del tuo resoconto sulla visione di questa serie, che è davvero nuova e inaspettata, per l’impostazione voluta da Davies. Riporto volentieri la sua dichiarazione, ripetuta più volte nelle interviste e negli extra del dvd:
    I’M THRILLED WITH WHAT WE HAVE ACHIEVED: A PERIOD DRAMA THAT FEELS UTTERLY FRESH AND MODERN – JANE AUSTEN, BUT NOT AS YOU KNEW HER
    (Sono entusiasta di ciò che abbiamo realizzato: un period drama completamente fresco e moderno – Jane Austen, ma non come la conoscevate)
    Credo sia chiaro che Davies, dall’alto della sua profonda conoscenza della materia austeniana, abbia saputo spiccare il volo proprio partendo dalla base solida offertagli dall’incompiuto e arrivare altrove, come il nuovo orizzonte delineato da Jane lascia intravvedere. Davvero un ottimo lavoro.

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  5. Silvia OgierSilvia Ogier Autore articolo

    Confermo che dalla serie è stato tratto il libro che hai indicato, Sanditon di Kate Riordan, ed. Trapeze (in inglese). Si tratta della trasposizione romanzata della sceneggiatura, dove tutto è riportato con fedeltà a quanto si vede nella serie con qualche integrazione (descrizioni, riflessioni, transizioni) e anche alcune scene che sono state omesse nelle riprese, un aspetto molto interessante. C’è anche una breve Prefazione di Andrew Davies stesso che racconta con piacevolissima chiarezza la sua visione i Sanditon, che si chiude proprio con la frase riportata più sopra.
    L’ho comprato appena finito di vedere la serie e posso consigliarlo vivamente perché regala l’opportunità di leggere una sceneggiatura già splendida di per sé in forma narrativa, grazie all’ottimo lavoro fatto dall’autrice.
    È disponibile nelle librerie online.

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  6. Silvia OgierSilvia Ogier Autore articolo

    Da non perdere nemmeno l’altro libro, The World of Sanditon: The Official Companion to the ITV Series di Sara Sheridan (in inglese). Un meraviglioso racconto di tutto ciò che sta dietro le quinte della serie ma anche con approfondimenti su usi e costumi del periodo della Reggenza, con particolare riferimento alle città balneari inglesi.

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