Questa musica ti porta nel mondo di Elizabeth

Ovvero: onore all’ottimo lavoro di Dario Marianelli ed alla sua colonna sonora per Pride and Prejudice, il film di Joe Wright del 2005.

Questa è la colonna sonora di molte mie giornate. Me ne sono innamorata perdutamente mentre guardavo il film per la prima volta al cinema. L’ho trovata fin da subito semplicemente PERFETTA.
Sì, perché ha la caratteristica di vivere in simbiosi con il film che accompagna, esprimendone perfettamente lo spirito senza debordare mai. Eppure, allo stesso tempo, brilla di luce propria, tanto che, anche se non avete mai visto il film né pensate di vederlo (oppure se non avete mai letto il libro né pensate di leggerlo), ascoltarla è un’esperienza del tutto indipendente da ciò che l’ha originata. Soprattutto, credo abbia il mirabile pregio di poter appassionare anche chi non è abituato ad ascoltare musica classica.

Composta dal “nostro” bravissimo Dario Marianelli, eseguita con maestria dal pianista Jean-Yves Thibaudet e dalla English Chamber Orchestra diretta da Benjamin Wallfisch, consta di 17 brani, alcuni per piano solo, altri per orchestra.
Inizia in modo brillante e trascinante con Dawn (l’alba) – sì sì, è proprio il tappeto musicale su cui cammina Lizzy all’inzio del film, mentre finisce di leggere un libro (avete mai provato a fare un fermo immagine sulle pagine del libro? farete una scoperta interessante!…), all’alba di un giorno che sarà indimenticabile per lei come per tutti noi…

prideandprejudice_2005

…e si chiude con gli End Credits (titoli di coda) – un brano che riprende molti temi dell’intera colonna sonora ma che, immancabilmente, mi fa ripiombare nel bel mezzo della scena più appassionatamente infedele di tutte, quella di un’altra alba, che segna l’inizio della vita di Lizzy indissolubilmente legata a quella di Darcy…

Pride and Prejudice, 2005

Lungo l’intero percorso sembra di sentire risuonare distintamente la musica di quel periodo, tra 700 ed 800, Beethoven in primis.

Non sono un’esperta di musica e sono abbastanza onnivora, anche se i miei generi preferiti restano la classica e soprattutto l’opera, e quanto vi sto dicendo è inevitabilmente il frutto della mia sensibilità e non della mia conoscenza profonda della musica. Ma il mio gusto mi porta a segnalarvi in particolare l’ascolto di tre brani – che potrei definire “terapeutici” tale è il potere olistico che esercitano su di me!
Due di essi possono essere definiti lunari. Il terzo è decisamente solare.

Uno è Stars and Butterflies (traccia 2) e, come è facile capire anche dal titolo, accompagna proprio un momento di languida riflessione notturna – quando Lizzy si appoggia languidamente alla parete di una stanza in penombra a Netherfield, al termine di una serata disastrosa che ha dissolto tutte le sue aspettative e procurato molti fastidi e turbamenti…

Pride and Prejudice, 2005

Il secondo è The living sculptures of Pemberley (traccia 3) ed è una contemplazione ricca di suggestioni che accompagna la nascita di emozioni nuove ed intense nell’animo di Elizabeth mentre ammira le sculture di Canova…

Pride and Prejudice, 2005

e viene inesorabilmente rapita dall’essenza stessa di Pemberley…

Pride and Prejudice, 2005

Infine, il terzo è Liz on top of the World (traccia 9) ed è breve e trascinante come una folata di vento fresco e profumato in una giornata piena di sole e di speranze.

Pride and Prejudice, 2005

Ci sono anche alcune tracce più marcatamente funzionali al film: le tracce 4 Meryton Townhall, 11 Another Dance e 14 Can’t slow down sono danze (non vi viene voglia di lanciarvi in quattro salti e due piroette nella folla delle Assembly Rooms di Meryton?…).

Pride and Prejudice, 2005

Mentre la traccia 5 The Militia Marches In è, appunto, una marcia che accompagna l’arrivo dei soldati a Meryton (nonché di Wickham nella vita della famiglia Bennet!).

Pride and Prejudice, 2005

Non mi stanco di ascoltare questa musica, bella di per sé e strepitosa se abbinata al film.

Consiglio questo album vivamente a tutti, indipendentemente dai gusti musicali, nonché da quelli letterari o cinematografici. Ma sono certa che questa musica farebbe venire voglia di scoprire libro e film a chiunque ancora non li conoscesse….

Buon ascolto, e buon viaggio nel mondo di Elizabeth!

Note:
– potete acquistare il CD o le tracce in formato mp3 su qualunque sito ben fornito (come IBS o Amazon.it)
– per un ascolto di qualche minuto, e per leggere i titoli delle 17 tracce, consultate la pagina di Amazon.com
– per chi sa suonare il piano, è disponibile la partitura (ah, quanto vi invidio!)

Silvia Ogier

(Bologna, Italy) - Diplomata Traduttrice e Interprete e laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha lavorato come traduttrice e da anni si occupa di marketing e comunicazione aziendale. Il suo maggiore interesse libresco è la letteratura scritta dalle donne. Ha letto Jane Austen per la prima volta a vent’anni (Orgoglio e Pregiudizio). Nel dicembre 2010 ha aperto il blog monografico Un tè con Jane Austen e nel 2013 ha fondato Jane Austen Society of Italy (JASIT), di cui è presidente.
Silvia Ogier

10 pensieri su “Questa musica ti porta nel mondo di Elizabeth

  1. AvatarSusy

    L’ho detto io, Sylvia, che abbiamo
    gusti simili! Questa è MUSICA,
    l’ascolto ovunque, sull’ I-Pod
    in casa, fin che faccio mestieri,
    in macchina, in camper….mio marito
    non ne può più!!!
    E visto che è così ti consiglio
    RACHEL PORTMAN è da brivido,
    letteralmente. Fa colonne sonore come,Emma, the Duchess,Oliver Twist,
    Chocolath e tante altre, ma la più bella di tutte, quella che mi fa venire i brividi è Le regole della casa del sidro.Provala!! E poi mi dirai.
    Intanto Buon Anno Susy

    Rispondi
    1. AvatarSylvia-66

      Carissima Susy, da quando mi hai dato questo (preziosissimo) suggerimento, ho potuto apprezzare il lavoro di Rachel Portman.
      Posso dire che The Duchess e Emma restano nel cuore e le ascolto molto spesso, immancabilmente in abbinamento a questa colonna sonora! Fanno davvero sognare!

      Rispondi
  2. AvatarSilvia

    Ma questo è il tuo blog! Non lo sapevo! Fantastico! Lo mette tra i siti interessanti del mio blog!

    Io adoro la colonna sonora di Orgoglio e pregiudizio (che ascolto spessissimo), e il grande rimpianto è che Marianelli doveva vincere l’Oscar per queste musiche! Sì, si è poi rifatto con Espiazione… ma secondo me le musiche di O&P sono più belle!

    😉

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  3. AvatarIrene

    Che belle…anche io le ascolto costantemente in casa, insieme alle musiche popolari inglesi e celtiche o “istituzionali” tipo “Land of Hope and Glory”. Comunque…mi metto subito in cerca del CD, che volevo acquistare da tempo. E grazie anche a Susy, non conoscevo Rachel Portman…ma ora che l’ho ascoltata condivido le tue impressioni.
    Un bacio a tutte

    Rispondi
  4. AvatarClaire

    Adoro questa colonna sonora!!! La conosco a memoria…spesso, scelgo di passeggiare nella campagna che mi circonda con questa musica nell’ipod, a fianco il mio labrador e fra la mani un libro di Zia Jane…uno dei ritagli di felicità di cui sono gelosissima!
    Bravissimo Marianelli! Se penso che questa musica è nata su un pianoforte, in una casa a me sconosciuta, nella mia città…:D

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  5. AvatarSylvia-66

    Nell’imminenza del festeggiamento dei 200 anni del nostro darling child, l’ascolto di questa colonna sonora diventa sempre più frequente…

    E’ persino diventata il mio calmante naturale durante le lunghe file in auto.
    Sul cd, ho inserito questa e alcuni capitoli dal O&P letto da Paola Cortellesi nonché la prima dichiarazione letta da Matthew Mac Fadyen. Così, io risulto l’unica automobilista in coda con l’espressione estasiata!

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  6. AvatarBlanche

    Sono una sincera appassionata di colonne sonore, come di cinema, soprattutto quello in costume, meglio ancora quando cinema e letteratura vanno insieme. Sono molto le colonne sonore che apprezzo, e di Dario Marianelli mi piace anche la colonna sonora di Jane Eyre del 2011. Di questa in questione il mio pezzo preferito, anche se l’adoro tutta e per ogni pezzo riesco immediatamente a inquadrare la scena, e’ Darcy’s letter…..sono troppo legata alla fuga di Elisabeth sotto la pioggia, alla scena nel tempio di Apollo…..aaaah, se si sarebbero potuti davvero baciare li’…..proprio come era nell’intenzione dei loro movimenti di labbra e sguardi…..aaaah, che bacio sarebbe stato!!!! 😉

    Rispondi
    1. AvatarBlanche

      ……ehm, ……dimenticavo……cosa si scopre se si fa un fermo immagine delle pagine del libro di Lizzy? Non ho il Dvd ancora per poter fare quest’operazione e sono davvero curiosa! Ti prego, dammi una risposta!!!!:-)

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