Novità editoriale – Jane Austen: i luoghi e gli amici di C.Hill, ed. Jo March, a cura di JASITdal 16 dicembre!

Jane-Austen-I-Luoghi-e-Gli-Amici-Constance-HillIl giorno del 238° compleanno di Jane Austen, il prossimo 16 dicembre, uscirà per Jo March Agenzia letteraria, nella preziosa collana Atlantide, un nuovo titolo, Jane Austen: i luoghi e gli amici di Constance Hill, una biografia in forma di diario di viaggio riccamente illustrata da Ellen G. Hill, sorella dell’autrice. Tradotto, introdotto e curato da JASIT.

Tutti i dettagli nel post di JASIT

(…Stavolta sono così direttamente coinvolta in questo gioiellino editoriale che mi è del tutto impossibile evitarvi un prossimo tè delle cinque con elucubrazioni a briglia sciolta sui retroscena della mia esperienza di lettrice, traduttrice di alcuni capitoli e redattrice dell’introduzione di questo libro – frutto gustosissimo di un lavoro di gruppo che è stato davvero un viaggio appassionante in Austenland. Come sempre, preparate i bollitori… e scarpe comode: si parte per Austenland. A presto!)

Jane Austen musa ispiratrice di Elizabeth Gaskell, al di là di Nord e Sud?

Elizabeth Gaskell

Elizabeth Gaskell

 

Siete sempre più innamorati di Elizabeth Gaskell e del suo Nord e Sud? Vi ha appassionato la riflessione di Gabriella Parisi sulle analogie tra questo romanzo e Orgoglio e Pregiudizio? Oggi vi invito a leggere un’altra interessante riflessione che Mara Barbuni compie sui punti di contatto tra le due autrici. Ecco un estratto:

Nonostante le diversità, molti lettori hanno scorto un importante legame fra le opere di Gaskell e Austen, non solo riguardo ai contenuti (come per Orgoglio e pregiudizio e Nord e sud, simili già a partire dalla dicotomia del titolo), ma anche in merito alla scelta di uno schema letterario che è diventato il marchio di fabbrica di larga parte della cultura inglese. Sto parlando del modello del “villaggio”.

Chi ha letto Cranford, ha già colto lo spirito di questa riflessione. Che si sofferma anche su alcune curiose analogie biografiche…

Foto1213_b

Alle quali aggiungo questa nota: Elizabeth Gaskell trascorse i suoi ultimi giorni a Alton, nello Hampshire, amatissima contea natia di Jane Austen, a pochi chilometri da quel Chawton Cottage che ne vide rinascere il genio creativo. Il fascino di queste coincidenze significative è pieno di suggestioni…

Il microcosmo austeniano come modello narrativo
di Mara Barbuni
sul sito di JASIT

Gli echi di Orgoglio e Pregiudizio in Nord e Sud di E.Gaskell

Nord e Sud - Orgoglio e Pregiudizio

Grazie alla lungimiranza di Jo March Agenzia Letteraria, che lo ha tradotto nel 2011 per la prima volta in italiano, e a quella di laeffe tv che ne sta trasmettendo lo sceneggiato in queste settimane, finalmente tutta l’Italia ha fatto conoscenza con il capolavoro di Elizabeth Gaskell, Nord e Sud.

Personalmente, l’ho incontrato negli anni dell’università, affrontandolo in lingua originale non senza qualche difficoltà (gli operai di Milton usano il northerner, il dialetto del Nord dell’Inghilterra), e l’ho riletto più volte nel corso dei decenni perché non riuscivo a staccarmene.
Impossibile provare a raccontare il motivo di questo attaccamento in poche parole: la scrittura asciutta di E. Gaskell, la sua abilità di inserire il contesto socio-economico in una trama appassionante, la forte caratterizzazione dei personaggi, su cui spiccano un’eroina imperfetta in cui identificarsi, un eroe tenebroso dal cuore sensibile, alcuni comprimari di lusso che conquistano la nostra ammirazione nel giro di poche battute, la storia degli individui che si intreccia con la Storia del mondo, e contrasti personali che diventano il simbolo stesso del contrasto culturale tra opposti apparentemente inconciliabili… Tuffarsi in questa narrazione e restarne folgorati è questione di un attimo, giusto il tempo di arrivare in fondo alla prima pagina!
Sarà che una Janeite vede l’oggetto dalla propria incondizionata ammirazione ovunque, ma fin dalla prima lettura avevo sentito nettamente gli echi di qualcosa che conoscevo e amavo già: non riuscivo a non pensare a quanto certe suggestioni di Nord e Sud riportassero alla mente alcuni aspetti dell’adorato bambino di Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio, pur trattati in modo del tutto originale.

Continua a leggere→

Gruppo di Lettura Il Diario di Mr Darcy di A.Grange | Terza (e ultima) Tappa

A Pemberley, perciò, si accinsero ad andare.
(O&P, cap. 42, fine del vol. II)

Destinazione Pemberley. È a questo punto cruciale della vicenda che abbiamo lasciato i pensieri di Darcy, alle prese con le conseguenze dell’Amore – quello appassionato, sorprendente e contrastato per Lizzy, ma anche quello tenero e responsabile per la sorella Georgiana, o quello amichevole e pieno di sensi di colpa per il vero amico Bingley.
Con questo tè, apriamo ufficialmente la Terza e ultima Tappa del Gruppo di Lettura del Diario di Mr Darcy di Amanda Grange, edito da TEA – Tre60.
Cosa pensate della trasposizione della famosa scena della prima, fallimentare dichiarazione a Elizabeth? E della sofferta composizione della lettera chiarificatrice di tanti equivoci? E della reazione a catena provocata da questo terremoto sentimentale e psicologico?…
Sentite forse già un po’ di malinconia perché siamo ormai alla fine di questo bel libro e della vicenda di Orgoglio e Pregiudizio visto dalla parte di Darcy?…
Non c’è quasi il tempo, però, per soffermarsi su queste riflessioni perché le carrozze sono pronte a ripartire…more

Continua a leggere→

Gruppo di Lettura Il Diario di Mr Darcy di A.Grange | Seconda Tappa

Con questo tè, apriamo ufficialmente la Seconda Tappa del Gruppo di Lettura del Diario di Mr Darcy di Amanda Grange, edito da TEA – Tre60.
Abbiamo appena lasciato lo Hertfordshire insieme alla compagnia di Netherfield: qualcuno ha tirato più di un sospiro di sollievo, qualcun altro sta sospirando per l’amore perduto, e qualcun altro sospira per entrambi i motivi! È il caso di Mr Darcy, che ormai ha capito di essere caduto (è proprio il caso di dirlo) innamorato di Lizzy, questa ragazza di campagna impertinente, attraente, intelligente, dai bellissimi e irresistibili occhi scuri, vivaci come il suo cervello…

Era un bene che stessi andando a Londra;

dice Darcy la sera del 28 novembre, mentre scrive il diario ormai al sicuro nella capitale:

avevo salvato Bingley da un matrimonio imprudente e non potevo non fare altrettanto per me stesso. Una volta lontano da Elizabeth, l’avrei allontanata anche dalla mia mente.

Nella sua mente così agitata, l’unico pensiero è l’aderenza ai principi di rispetto delle convenzioni in cui è stato cresciuto, che lo porta addirittura a rendersi complice di Caroline Bingley, la Iena da Salotto, per convincere Charles a fuggire da un “matrimonio imprudente” – e, incidentalmente, spingerlo ad avvicinarsi a Georgiana. Ma nulla, nemmeno questa spregiudicata alleanza potrà farlo sfuggire al suo destino…

Continua a leggere→