Un tè proprio come lo faceva zia Jane

tea-with-jane-austen-255430461Eccolo qui, il libro idealmente “gemellato” con questo blog!
Tempo fa, andando senza meta qua e là per la rete, seguendo solo la mia curiosità (vagabonda instancabile, ahimé), sono incappata in questo libro: avevo da poco pubblicato i primi post e pensai che fosse una meravigliosa coincidenza significativa! E poi, un libro così… Come non possederlo? E soprattutto, come non condividerlo QUI?

Questa, infatti, è l’apoteosi di due delle mie passioni: il tè e Jane Austen. (presumo che siamo in molti, vero?) Due elementi che stanno così bene insieme da sembrare un binomio inscindibile, creati così dall’alba dei tempi, perfettamente in armonia. Ho voluto questo libro d’impulso, solo perché il titolo evoca potentemente tutte le meraviglie che questi elementi sono capaci di produrre nella mia anima…

Tea with Jane Austen di Kim Wilson, edito da Frances Lincoln Publishers, presenta sei capitoli che perlustrano in lungo e in largo usi e costumi intorno al tè in periodo Regency, osservandolo attraverso Jane Austen, la sua vita quotidiana e le sue opere.
Irresistibile, istruttivo e divertente: sono molte le citazioni ed i riferimenti ai suoi scritti, opere letterarie o lettere, che costellano questo saggio, fatto anche di ricette casalinghe, per uno sguardo d’insieme dettagliato sulla vita quotidiana ai tempi di Jane, scandita da fumanti tazze di tè.


tea_with_jane_austen_01_bNella sua breve introduzione, Tom Carpenter (famoso ed ammirato ex curatore del Jane Austen’s House Museum a Chawton, che ha contribuito a fondare) racconta come la scoperta che stupisce di più i visitatori del cottage di Chawton è vedere il tè e tutto il necessario per prepararlo chiuso sotto chiave.
Le pagine successive spiegano molto bene come il tè fosse, all’epoca di Jane, una merce costosissima, a causa delle tasse ma anche degli elevati costi di trasporto dai luoghi d’origine, e come fosse oggetto di furti clamorosi, sia sulle navi sia nelle case, nonché oggetto di contrabbando o sofisticazione.

E se il tè sotto chiave stupisce, credo che per molti sarà altrettanto stupefacente sapere che a quell’epoca il “tè delle cinque” non esisteva.
La cena veniva consumata in un orario molto variabile, che copriva buona parte del pomeriggio a cominciare dalle 15, tanto che la sera era riservata al tè dopo cena, spesso in compagnia.
Insomma, io che mi bevo una tazza di tè prima di andare a dormire (e dormo come un sasso) non mi sento più così strana…

Un altro motivo di stupore potrebbe essere sapere che la birra era ancora, in quei tempi, la bevanda principale, consumata anche per la colazione, e che il tè la stava soppiantando lentamente ma inesorabilmente proprio in quel periodo.

tea_with_jane_austen_02Ma c’è una ragione specifica che lega indissolubilmente Jane Austen al tè: non solo ne era una grande estimatrice ed intenditrice ma, essendo addetta alla colazione mattutina in famiglia e quindi alla preparazione del tè per tutti, ne era una sorta di vestale e, oltre a custodire la preziosissima chiave del mobile in cui veniva conservato, Jane curava ogni dettaglio, dalla preparazione al rifornimento (da Twinings, of course), al reperimento di utensili e porcellane (da Wedgwood, of course).
I capitoli ci accompagnano in questa giornata con Jane ed il suo tè, partendo dalla colazione, proseguendo per un giro in città a fare acquisti di/per il tè, fino alla sera, passando per viaggi in nave, la cura della salute e della persona, ricette d’epoca.
Che il tè fosse un genere di conforto irrinunciabile per Jane Austen viene confermato dai numerosi momenti in cui esso compare nei suoi scritti.
A dimostrazione di ciò, mi piace citare un trafiletto dal breve capitolo Tea and the delicate constitution all’interno della sezione in cui viene trattato un argomento molto in voga nei nostri tempi moderni, Tea & Health.

In Sense & Sensibility, la giovanissima e appassionata Marianne si abbandona allo struggimento per le pene d’amore causate dall’improvviso e doloroso addio a Willoughby e non ne vuole sapere di nutrirsi come si deve. In questo stato d’animo, arriva addirittura al colmo della maleducazione lasciando senza una parola la stanza in cui è appena entrato il Colonnello Brandon perché non è, come invece aveva creduto, il suo amato (cap.26). Ma…

EN – Elinor now began to make the tea, and Marianne was obliged to appear again.
ITA – Elinor cominciò a servire il tè, e Marianne fu costretta a ricomparire.

Non solo:

EN – Marianne rose the next morning with recovered spirits and happy looks.
ITA – La mattina dopo Marianne si alzò con un ritrovato buonumore e un aspetto felice.

Ah, potere del tè!
tea_with_jane_austen_03E ancora a proposito dei romanzi austeniani e del tè, non vi viene voglia di volare a pagina 19 per scoprire come dovesse essere servita la colazione a Mr & Mrs Darcy in un luogo altolocato come Pemberley?…

La prima edizione di questo libro uscì nel 2004, pubblicata da Jones Books – ed è il volume che ho comprato nel 2009. All’interno, non c’erano fotografie a colori ma solo disegni in bianco e nero e la mancanza di qualche foto che ritraesse almeno la teiera e la tazza che campeggiano nella casa di Chawton si notava.

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La nuova edizione di aprile 2011, curata da Frances Lincoln Publishers (che mi è stata regalata da un’amica), contiene molte foto e illustrazioni a colori. E non posso che essere grata all’editore per aver operato questo miglioramento nella presentazione di un libro che si presta così bene ad un’integrazione grafica del suo interessante contenuto.
In questa versione, di certo questo libro è un vero gioiello, delizioso, inebriante, consolatorio, esattamente come una tazza di tè, e non è solo per austeniani ma anche per chiunque desideri conoscere da vicino un pezzo di vita quotidiana in epoca Regency, ai tempi della cara, inarrivabile, strepitosa Zia Jane.
E non posso che augurarmi che presto sia tradotto in italiano, per la gioia di tutti i Janeite che non hanno dimestichezza con la bella lingua madre della cara Aunt Jane…

EN – Get out your best teapot and the prettiest cup and saucer you own. Sit down with your favourite Jane Austen book and enjoy.
ITA – Prendi la tua teiera migliore e la tazza ed il piattino più belli che hai. Siediti con il tuo libro di Jane Austen preferito e divertiti.
(pag. 97 – la traduzione è di chi scrive)


Scheda del libro:
tea-with-jane-austen-255430461Kim Wilson
Tea with Jane Austen
Rilegato, copertina rigida con sovraccoperta
128 pagine, con foto e illustrazioni a colori
Editore: Frances Lincoln (aprile 2011)
Lingua: Inglese
ISBN: 9780711231894
KIM WILSON è una scrittrice, redattrice e giardiniera che vive a Waukesha, Wisconsin (USA), ed è da tempo membro della Jane Austen Society of North America. Presso Frances Lincoln ha pubblicato anche In the Garden with Jane Austen (9780711225947).
– la pagina di Tea with Jane Austen sul sito dell’editore Frances Lincoln Publishers
– su Amazon.uk, un’anteprima del libro nell’edizione illustrata edita da Frances Lincoln Publishers (da cui sono tratte alcune immagini di questo post)

16 pensieri su “Un tè proprio come lo faceva zia Jane

  1. Simona

    Che bella scoperta sei per me!!!
    Arrivo da La mia Teiera e mi chiamo Simona.
    La passione per il tè ci accomuna e, ti dirò, anche quella per zia Jane…quanto mi piacciono i suoi libri!!!
    Posso seguirti e linkarti?
    A presto!!!

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  2. Irene

    E’ proprio quello che mi serve quando sono giù, o ho bisogno di un momento tutto mio di intimità e relax: un bel libro di Jane, in genere Orgoglio e Pregiudizio che è il mio preferito, e una tazza di thè Twinings fumante! E se c’è anche qualche pasticcino ancor meglio! 🙂
    Un bacione cugina!

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  3. Moira ♥

    Post molto interessante! Quante cose diamo per scontare, oggi che il Twinings lo si trova al supermercato senza problemi …

    Il libro lo metto nella mia wishlist anche perchè tra porcellane Wedgwood e atmosfere inglesi di quel periodo ci vado a nozze 🙂

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  4. Aldina

    my darling,
    libro da acquistare al volo e da soreggiare in poltrona insieme al mio amato earl grey con un goccio di latte e senza zucchero.
    Anch’io bevo la mia tazza di tea alla sera e dormo come un cucciolotto tutta la notte.
    Grazie per questi meravigliosi post che mi riempiono l’anima che bello averti trovata ^.^
    bisou
    Aldina

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  5. Anonymous

    Che ne dite di una bella tazza di tè verde? Magari con piccoli scones e e una fetta di torta all’uvetta? Aaah, che rilassante! Con un bel libro, poi, sarebbe il massimo. E quello suggerito sembra perfetto. Ma attenzione, dicono che troppo tè verde provochi le visioni….
    Lucilla

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  6. sylvia-66

    @Lucilla: se sono visioni piacevoli… mi tracanno subito due teiere di tè verde! 😉
    @Simona Benvenuta anche a te! Torna quando vuoi. Come vedi, il circolo del tè e dei libri è ben frequentato nonché itinerante…
    @tutte: grazie per i vostri commenti, sono i dolci preferiti per il mio tè!

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  7. Silvia

    A sottolineare quanto sia indissolubile il legame Jane Austen-tè ci pensano anche le edizioni dei suoi libri che vengono allegati ai quotidiani o alle riviste: in copertina c’è sempre un servizio da tè!!!

    Questo libro sarà mioooo!!!

    😉

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  8. sylvia-66

    @Clau: le riesumazioni di questo genere sono sempre piacevoli! Se poi ho contribuito a farti venire l’ispirazione, non posso che esserne doppiamente contenta. Facci sapere, mi raccomando. Non siamo mai sazie di leggere!

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  9. Claire

    Carissima, attendevo (come ben sai) il tuo prezioso resoconto su questo titolo! 🙂
    Perciò, Grazie.
    La tua recensione è decisamente convincente, ne deriva il mio conseguente irrefrenabile desiderio di avere una copia di questo libro! 😀
    Ottima chiusura! 🙂

    P.S. anche la sottoscritta non si sentirà una pecora nera nel gustare il tè durante il film in prima serata! XD

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  10. Pingback: "Viaggio letterario alla scoperta del tè" Un assaggio di citazioni tra tè, libri e (non solo) Jane Austen - Un tè con Jane Austen

    1. Silvia OgierSilvia Ogier Autore articolo

      Ciao, @Daniela, e benvenuta! Purtroppo, la risposta alla tua domanda è negativa. Di questo bel libro, nessuna casa editrice ha mai pubblicato la traduzione perciò, al momento, è ancora disponibile solo in lingua inglese. Grazie per il tuo commento e a presto!

      Rispondi

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