“Un ruggente fuoco natalizio”

Steventon ChurchIn questo ultimo scorcio di 2017, le celebrazioni austeniane si intrecciano tra loro nonché con quelle tradizionali della società occidentale. Per augurare Buone Feste a tutte le persone che capitano in questo angolo di blogosfera dedicato a Jane Austen, nel dicembre dell’anno del Bicentenario della sua morte – ma anche del suo 242mo compleanno, ma anche dell’inizio dell’ultimo Bicentenario, dedicato alla prima pubblicazione postuma degli ultimi due romanzi (Northanger Abbey e Persuasion) – entriamo nel mondo di uno dei due festeggiati di questo incredibile periodo, Persuasion (Persuasione) per andare ad Uppercross, la dimora fittizia, rurale e rutilante dei Musgrove nel Somerset, che assomiglia tanto a quella canonica di Steventon altrettanto affollata e traboccante di vita quotidiana campagnola che per 25 anni fu la casa di Jane stessa, il terreno fertile della sua personalità e del suo genio.

Servitevi di abbondante tè caldo speziato in questa invernalissima giornata natalizia e preparatevi insieme alla protagonista, Anne, a immergervi nel fine family-piece, il bel quadretto familiare, della vivace famiglia di Uppercross.

Buone Feste a tutti, che possiate passarle con la stessa spensierata serenità di questo ritratto domestico.


Persuasion First Edition Jane Austen Persuasion Persuasion, Jane Austen, C.E. Brock

«I Musgrove tornarono per accogliere ragazzi e ragazze felici di essere liberi dalla scuola, portando con loro i piccoli di Mrs. Harville, per aumentare il chiasso di Uppercross e diminuire quello di Lyme. Henrietta era rimasta con Louisa, ma tutto il resto della famiglia era di nuovo al suo solito posto.

Lady Russell e Anne andarono a porgere i loro omaggi una volta, e Anne non poté non avvertire come Uppercross avesse già riacquistato tutta la sua vivacità. Sebbene non ci fossero né Henrietta, né Louisa, né Charles Hayter, né il capitano Wentworth, il salotto rivelava un contrasto con lo stato in cui l’aveva visto l’ultima volta, pari a quanto lei si fosse augurata.

Mrs. Musgrove era circondata dappresso dai piccoli Harville, che lei proteggeva diligentemente dalla tirannia dei due bambini del cottage, arrivati espressamente per divertirli. Da una parte c’era un tavolo, occupato da alcune ragazze che chiacchieravano mentre tagliavano seta e carta dorata, e dall’altro c’erano dei treppiedi con sopra dei vassoi, piegati dal peso di carne di maiale e pasticci freddi, dove ragazzi scatenati facevano baldoria; il tutto completato da un ruggente fuoco natalizio, che sembrava deciso a farsi sentire, nonostante tutto il chiasso degli altri. Naturalmente, durante quella visita arrivarono anche Charles e Mary, e Mr. Musgrove si premurò di rendere omaggio a Lady Russell, e di sederle vicino per dieci minuti, parlando a voce molto alta, ma, a causa del clamore dei bambini che aveva sulle ginocchia, generalmente invano. Era un bel quadretto familiare.»

Sì, è il perfetto ritratto natalizio di una riunione di famiglia in pompa magna, con tanto di cibo allettante, profumi mescolati tra loro, pacchetti colorati, luci calde e l’immancabile corredo di confusione, voci, rumori, risate e bambini in libertà (ma, per quanto disturbante, non riusciremmo a fare a meno!).
Questo ritrovo familiare avviene dopo i turbolenti fatti di Lyme Regis e segna soprattutto per Anne un ritorno alla normalità, apparentemente privo di ulteriori sorprese (che invece stanno covando sotto la cenere del fuoco nel camino…).

Oltre agli auguri di Buone Feste, rinnovo quelli di Buona Lettura (o Rilettura) di Persuasione.


Nota:
– Il brano è tratto dal capitolo 14 di Persuasion (Persuasione), nella traduzione di G. Ierolli (jausten.it)

Per leggere o rileggere il romanzo, in inglese o in italiano:
Lo scaffale di Jane
Quale edizione italiana scegliere

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