Felicemente travolta da The Lizzie Bennet Diaries. Ecco perché! Ovvero: memorie e follie a ruota libera di una serissima LBD-addicted

Abbiate pazienza, cari frequentatori dei miei tè delle cinque, e concedetemi qualche minuto. 
Sapete che non sono facile all’entusiasmo ma, quando capita, è totalizzante – e con questo adattamento è capitato, come avrete ben capito. Scrivere la “Guida per i Janeites italiani” (link in fondo al post), inoltre, mi ha fatto venire una voglia irresistibile di prendermi questo tè per abbandonarmi alla mia attività preferita, l’elucubrazione a ruota libera. Perciò, se avete visto anche voi questa serie e avete voglia di un bell’amarcord, o se non l’avete vista ma ormai vi siete rassegnati a guardarla anche solo per farmi tacere, servitevi abbondantemente di tè e dolcetti e seguitemi nella rete!

I can’t believe it, either, that my heart could completely overwhelm my judgement.
Nemmeno io riesco a credere che il mio cuore potesse sopraffare completamente il mio giudizio.
(Darcy, LBD)

Ho iniziato a guardare questa serie (web series, per la precisione, cioè trasmessa solo online, su Youtube) per pura curiosità, dopo averne sentito parlare per caso in un programma televisivo.

Era la fine di maggio 2012 e quella sera, accedendo al canale della serie, scoprii che era appena stato trasmesso l’episodio n.15 e che ogni episodio durava meno di 4 minuti. Decisi di guardarli tutti e 15 quella sera stessa.
Non sapevo che cosa aspettarmi da questo ennesimo adattamento di Pride and Prejudice (Orgoglio e Pregiudizio) in una forma del tutto nuova, un vlog (cioè un video-blog), e mi apprestai ad un’ora di semplice… studio esplorativo.
Sentire l’incipit declamato con pesante accento americano – anzi, californiano DOC – mi fece restare un po’ interdetta ma fu questione di un nanosecondo perché la parlantina della protagonista, l’energia che metteva nel lamentarsi di una madre pericolosamente votata a vedere lei e le sorelle “sistemate”, il piglio fiero e entusiasta con cui si presentava come una ventiquattrenne studentessa di Mass Communications (da noi frequenterebbe la facoltà di Scienze della Comunicazione) appassionata di libri (come dimostrava la libreria allegramente sovraccarica che vedevo alle sue spalle) e dei film di Colin Firth (come darle torto..), tutto cominciò a cantare nella mia testa come in un coro a più voci, dove quelle più distanti e antiche si intrecciavano armoniosamente con queste, modernissime e più vicine…

In capo a un’ora ero già stregata. I miei lunedì ed i miei giovedì (i giorni di trasmissione dei nuovi episodi) non furono più gli stessi perché diventarono i giorni di LBD – e lo sono stati per quasi un anno, per 100 episodi (più quelli collaterali, di cui ho perso il conto), fino allo scorso giovedì.

http://themeryton.tumblr.com/
Oggi, ad una settimana dalla fine, per scongiurare le conseguenze di una crisi di astinenza da LBD, ho deciso di raccontarvi perché questa serie, fedelissima al romanzo pur nella sua iper-moderna originalità, è per me il più bell’omaggio che il 2013 potesse fare all’eterna modernità di P&P e della sua geniale creatrice, Jane Austen.

– Originale, modernissimo – Quando pensiamo ad un adattamento, la prima cosa che viene in mente è un film o uno sceneggiato, al massimo ad una riduzione teatrale e/o musicale. Nessuno aveva mai pensato ai nuovi mezzi di comunicazione e di espressione. LBD lo ha fatto, esaltando una qualità di Elizabeth Bennet, la sua inarrivabile e fascinosissima dialettica, partendo dal vlog su Youtube e scorrazzando in lungo e in largo per la multimedialità, le nuove tecnologie e la socialità virtuale, intrecciando il diario online di Lizzie con le interazioni dei personaggi su Twitter, Facebook, Tumbler…
– Altissima fedeltà – Andiamo, direte voi, non può essere che questa ipermodernità possa assicurare ampie dosi di fedeltà all’originale. E invece sì, eccome! Davanti ai video di Lizzie, mi sono stupita dei continui, evidenti riferimenti diretti o indiretti al libro, e dell’attenzione posta a elementi ricorrenti (ma ogni volta “trasformati”) che esprimono la ciclicità che Jane Austen utilizza magistralmente nel romanzo. Chi ha sceneggiato questo adattamento conosce (e ama) profondamente la materia prima austeniana!
http://www.lizziebennet.com/
– Costume theatre – Ovvero, come una necessità diventa una splendida virtù! Nel video diario di Lizzie non tutti i tantissimi personaggi di O&P possono essere presenti. E poiché tutta la vicenda del romanzo è vista attraverso gli occhi di Elizabeth, non stona affatto che questa Lizzie nel proprio vlog li evochi semplicemente impersonandoli con qualche piccolo, azzeccatissimo dettaglio di abbigliamento e parodiandoli, spesso e molto volentieri con l’aiuto di qualche complice… Geniale e esilarante!
http://pacely.tumblr.com/

Una storia di donne – Un tratto immediatamente percepibile del grado di fedeltà di questa serie è la forza motrice delle sue protagoniste, “the core four”, il nucleo delle quattro, cioè le tre sorelle Bennet + Charlotte (alle quali mi piace sempre aggiungere Gigi Darcy, anche se in misura minore).

It’s the twenty-first century, we are strong, proactive women.
E’ il ventunesimo secolo, siamo donne forti, proattive.
(Lizzie, LBD)

Qui, le quattro sono davvero le colonne portanti dell’intera serie, come personaggi e anche come attrici. Tutte bravissime nel dare vita alle splendide caratterizzazioni che gli autori hanno creato per i loro personaggi, sono convinta che queste attrici abbiano davvero “creato il ruolo”, dominando la scena e sostenendo senza sbavature questi personaggi fino a portarli a compiere la loro piena autodeterminazione. Grandi!

– Un inno alla Sorellanza  Nel bene e nel male. Questo tema, così onnipresente in tutta l’opera di Jane Austen e particolarmente in P&P, è continuamente in azione nei video di quest Lizzie moderna e non solo tra le Bennet Sisters ma anche con quella “sorella acquisita” che è Charlotte, l’amica del cuore. Le confidenze e le affettuosità, le risate da bambine, le rotture sofferte, i dispetti più sciocchi, i drammi intorno ai quali rinsaldare le fila… ognuna di noi riconosce se stessa e le donne importanti della propria vita guardando queste giovani. Anche il rapporto tra fratello e sorella, cioè Darcy e Gigi, è ampiamente parte di questa analisi.
Questo accento sulla solidarietà femminile incondizionata è uno dei motivi per cui sarò sempre grata a questo adattamento.
Lizzie: Ashley Clements
– Lizzie Bennet – LA colonna portante per eccellenza, non solo perché il vlog è suo ma proprio perché Ashley Clements, l’attrice, è una vera forza della natura: nei 96 dei 100 episodi (più i 10 del Q&A) in cui è sempre presente, esalta la modernità dell’originale Elizabeth Bennet esprimendo tutta l’energia, la profondità, l’umanità di questa giovane donna dal cervello sopraffino e dall’incontenibile comunicatività, perfettamente cosciente di sé e della realtà che la circonda, non infallibile e piena di difetti, ma pur sempre capace di soffrire e poi di crescere sui cocci dei suoi errori madornali. Proprio come la sua versione originale, questa Lizzie Bennet è decisamente tutte noi.
Lo devo dire: accanto alla “mia” Elizabeth, l’insuperabile Elizabeth Garvie, ora c’è anche questa Lizzie, sua perfetta reincarnazione moderna. Grazie, infinite volte grazie, Ashley.
Jane (a snistra): Laura Spencer
– Jane Bennet – “Practically perfect” la definisce Lizzie, e sarebbe come tutte le Jane che la tv ed il cinema ci propinano da sempre se non fosse che anche qui la modernità accentua le capacità che Jane (Austen) ha tracciato chiaramente per la sua Jane (Bennet): altruista, sensibile, ma anche acuta osservatrice e autoironica (insuperabili i suoi costume theatre!) e, quando il gioco si fa duro, determinata. Assai interessante vedere come evolve il suo destino nel 2013. Davvero perfetta, Laura.
Lydia (a sinistra): May Kate Wiles
– Lydia Bennet – Oh, che straordinaria sorpresa questa Lydia ventunenne che impazza quasi in ogni video, e mostra sotto l’apparenza sconclusionata, chiassosa, al limite dell’umana sopportazione un disagio psicologico che nel libro è una delle tante sottotracce mirabilmente tratteggiate da Jane Austen e che qui emerge in tutta la sua drammatica modernità. E per lei, gli autori disegnano assai opportunamente un destino che si ispira a quello di un’altra delle sue sorelle… Travolgente, Mary Kate.
Charlotte (a sinistra): Julia Cho
– Charlotte Lu (Lucas) – Forse il personaggio che ho amato di più, dopo Lizzie. Le qualità della Charlotte del libro vengono esaltate: è l’inossidabile amica del cuore di Lizzie, anche nonostante Mr Collins, ed è onnipresente; è fiera della propria autonomia e difende a spada tratta gli affetti più cari – arrivando perfino a confrontarsi brevemente con Darcy sulla sua ingerenza nell’affaire Jane. Splendida macchina da guerra, Julia.
Gigi (Georgiana) Darcy (a sinistra): Allison Paige
– Georgiana “Gigi” Darcy – Personaggio modificato eppure fedelissimo all’originale, qui è la più convinta e attiva sostenitrice della coppia Lizzie-Darcy (Dizzie!), e persegue il suo obiettivo con un entusiasmo del tutto moderno (e assai simile a quello che anima l’altra “baby sister” della serie, Lydia) ma traboccante della stessa grazia che Jane Austen ci ha insegnato ad immaginare per lei. Irresistibile, Allison.

– William (Fitzwilliam) Darcy – Più che un personaggio, un archetipo, quindi intoccabile: dite la verità, non siete curiosi di vedere che cosa ne hanno fatto?
Ebbene, gli autori sono così fedeli all’originale che per 59 puntate ce lo fanno vedere solo ed esclusivamente attraverso i resoconti che ce ne dà Lizzie. Ma quando egli arriva, in persona (e guarda caso coincide con la prima dichiarazione, quell’apice di crisi dopo il quale la percezione che abbiamo di lui si trasforma, insieme a lui e a Lizzie), è esattamente come deve essere: in bilico tra la più aperta modernità e l’innata riservatezza, accetta di crescere, addirittura pubblicamente.
Gesti e parole sono misuratissimi ma traboccanti di significatoGrazie infinite, Daniel, per il tuo Darcy inaspettatamente perfetto.

Vorrei fosse il più possibile una sorpresa, per questo ho scelto una foto poco rivelatrice…
A sinistra, Darcy: Daniel Gordh
– Dizzie – Ovvero, Darcy + Lizzie – (Così nel mondo di LBD li abbiamo ribattezzati subito questi due “pezzi da 90” del mondo austeniano – non vogliatecene.. anche perché l’evidente gioco di parole con “dizzy“, vertigine, è troppo pertinente!)
I due attori sono stati egregi, hanno effettivamente creato non solo i loro singoli ruoli ma anche il rapporto tra essi. Ci hanno regalato dei piccoli capolavori delle dinamiche complesse tra questi due giganteschi personaggi, e rimarranno sempre nel nostro cuore come i perfetti Darcy e Lizzie del XXI° secolo: la puntata della seconda dichiarazione è l’apoteosi di questo splendido lavoro. Grazie, ancora una volta!  
– E potrei continuare a lungo… – raccontando di altri splendidi personaggi minori (ho un debole per Mary, strepitosa nerd moderna, ma vorrei ricordare anche Fitz, un Col. Fitzwilliam… pirotecnico!), battute memorabili (e diventate presto dei tormentoni), colpi di scena mozzafiato (anche alla centesima visione), attenzione ai particolari eloquenti (l’uso sapiente dell’abbigliamento per caratterizzare i personaggi ma anche i momenti della loro vita)… Ma mi fermo qui!
Bene, direte voi, tutto ciò è meraviglioso e notevole ma… come sei riuscita a trasformarti in una fanatica?
E’ molto semplice.
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Adesso chiunque può vedere tutti gli episodi, sì… – ma noi (the fandom, siamo stati definiti), che abbiamo visto la serie mentre veniva mandata in onda, due episodi a settimana, per un annoabbiamo vissuto un’esperienza unica, irripetibile..

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Abbiamo vissuto in totale simbiosi con Lizzie e la sua storia mentre avveniva, giorno per giorno. L’abbiamo vista crescere – lei, la sua storia, le sue sorelle, e tutti gli altri – davanti ai nostri occhi.

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Abbiamo riempito i giorni dell’attesa tra un episodio e l’altro facendo ipotesi, scambiando informazioni, postando commenti, scoprendo i tantissimi riferimenti diretti al romanzo, seguendo i tweet dei personaggi, interagendo con i realizzatori.
(Avete idea di che cosa significa attendere 59 episodi prima di vedere Darcy in carne e ossa? E vederlo apparire solo parzialmente all’ultimo secondo dell’ep.59? Ed aspettare tre lunghissimi giorni per avere, finalmente, il tanto agognato Darcy-day?…)

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Abbiamo dato libero sfogo alla nostra creatività creando immagini, disegni, video, fanfiction… divertendoci un mondo, e ricevendo l’attenzione degli stessi realizzatori e attori di LBD – in un tripudio di intreccio tra realtà e finzione!

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Personalmente, ho partecipato con immenso piacere alla discussione “The Lizzie Bennet Diaries” nel gruppo “Jane Austen Bookworm Club” di Anobii dove con alcune fedelissime ci siamo divertite a trascrivere e tradurre dialoghi, condividere link a materiale interessante, scambiare opinioni sui personaggi tra LBD e P&P – semplicemente, farci compagnia per un anno intero.

http://themeryton.tumblr.com
Grazie infinite alle fedelissime anobiane @Claudia, @Isil, @RainRegina, @Sery, @Silvia. Per quanto possiamo essere in grave crisi di astinenza da LBD, e tristemente orfane di un appuntamento che ci ha allietato per un anno, potremo sempre dire: noi c’eravamo!
http://themeryton.tumblr.com
Ma che l’abbiate già visto e, soprattutto, se ancora non l’avete visto, il video-diario di Lizzie Bennet è ancora lì, su Youtube. Vi aspetta!
Non vi è venuta una voglia irresistibile di scoprire come Pride and Prejudice sia così prepotentemente moderno da risultare perfetto anche nella società multimediale e ipertecnologica di oggi? 
(inutile dirvelo ma… attenzione, poco ma sicuro, LBD creerà dipendenza!)

The Lizzie Bennet Diaries – Serie completa

Per sapere tutto sulla serie e come seguirla: 
Guida per i Janeite italiani

Storia di una LBD-addict:
la mia prima recensione a metà della serie
The secret diary of Lizzie Bennet, il libro

Ultim’ora (20/04/13): 
☞  ItaSA ha iniziato a pubblicare i sottotitoli italiani
☞  E’ nata la fan page Facebook italiana!

Altri link utili: 
☞  Urban Dictionary per sopravvivere nella giungla dello slang usato dalle Bennet Sisters (soprattutto Lydia!)
☞  P&P at 200: stop looking for Mr Darcy! è un articolo molto ben scritto, che analizza LBD anche alla luce dei famosissimi adattamenti BBC 1995 e Universal 2005…e arriva ad una conclusione che farà sobbalzare molti di voi (ma sulla quale sono del tutto d’accordo).
☞  LBD Fan Twitter Q&A – Daniel Vincent Gordh sul proprio profilo di Facebook risponde ad alcune domande, regalandoci degli interessanti sguardi sul dietro le quinte di questa serie. Molto interessante!
☞  Interview with cast and crew è un video di 10 minuti in cui The Stylish Magazine ci offre un dietro le quinte molto approfondito sulla realizzazione di LBD. Da non perdere.
Daniel Vincent Gordh: La riflessione finale su Facebook + la sua intervista su HypAble
Ashley Clements: La splendida lettera a Lizzie e quella di addio + la sua riflessione sul potere delle storie + la sua intervista su HypAble
☞ Scopri tutto sulla raccolta fondi pubblica lanciata dai creatori di LBD per la produzione dei DVD della serie, con materiale inedito e speciale, su Kickstarter. Contiene anticipazioni sulle prossime produzioni!

34 pensieri su “Felicemente travolta da The Lizzie Bennet Diaries. Ecco perché! Ovvero: memorie e follie a ruota libera di una serissima LBD-addicted

  1. Eleonora

    Va bene, sì, prometto di guardarla.. 😀 Così sei felice.
    Volevo farlo già quando ne hai parlato la prima volta..ma poi sono stata travolta da Lost in Austen e da altro. Io adoro Amanda Price. Riuscirò ad affezionarmi anche al core four e a “Dizzie”? (stupenda l’americanizzazione della coppia ehehe, in stile Brangelina!).
    Hai descritto tutti con così tanto entusiasmo, che sono curiosa di trovare nei video le qualità che hai elencato di Lizzie, Jane e gli altri. Poi ti saprò ridire 🙂

    Rispondi
  2. MaraB

    Sylvia, se questo è l’effetto che ha fatto a te non oso pensare a cosa mi succederà quando finalmente avrò tempo di vederlo.. sai se c’è la possibilità di scaricarlo interamente? Quando finalmente avrò un pomeriggio libero mi ci voglio buttare a capofitto!

    Rispondi
    1. LizzyS (Sylvia-66)

      Mia carissima, al momento non mi risulta sia possibile scaricarlo completamente, o meglio, si possono scaricare i singoli video (un lavorino da certosino…).
      Che bello, un pomeriggio intero su LBD! Tieni presente che in tutto, compresi i 10 Q&A (che devi assolutamente vedere), sono 8 ore di video. Una splendida maratona!
      E poi, torna qui a raccontarci che cosa ne pensi, mi raccomando!
      (sono sicura che impazzirai per i tanti riferimenti al libro!)

      Rispondi
  3. Anna68

    Come ho già commentato su Jasit, sarà mia cura vederlo. L’unica cosa che poco mi attrae è probabilmente l’inglese americano, vedrò se riesco a capirci qualcosa !

    Rispondi
    1. LizzyS (Sylvia-66)

      Abbi fede, cara Anna! I sottotitoli inglesi sono un ottimo aiuto per superare qualunque ostacolo. E comunque non esitare a passare da queste parti, o su Jasit, o su Anobii, per chiedere chiarimenti.

      Rispondi
  4. Maria Grazia

    Sono salita sul carro del vincitore un po’ tardi, ma, sì, neanch’io sono riuscita a farcela! Dopo tentennamenti e resistenze, l’ho guardata in tre lunghe sedute (e riguardo continuamente i miei episodi preferiti) e sono arrivata a esserne una vera estimatrice. La consiglio vivamente. E’ imperdibile! By the way, ho appena “buttato giù” un breve post sul mio blog riguardo al mio entusiasmo per la serie 🙂 http://thesecretunderstandingofthehearts.blogspot.it/2013/04/first-impressions-bit-of-prejudice-and.html

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    1. LizzyS (Sylvia-66)

      Carissima MG, devo confessare anch’io che mi capita spesso di rivedere alcuni episodi, magari seguendo un filo conduttore (no, non solo i Dizzie-videos) o un periodo particolare della storia.
      Ritieni di utilizzarlo per i tuoi studenti? O magari… lo stai già facendo?

      Rispondi
    1. romina angelici

      (Ehm… scusate, troppi errori)
      Lo sto guardando, mi fa un sacco ridere, lei ha una mimica facciale molto espressiva e anche se sono solo all’inizio temo che mi appassionerò…
      Un ottimo modo per trascorrere la domenica pomeriggio!
      Grazie!

      Rispondi
    2. LizzyS (Sylvia-66)

      …appunto: sei solo all’inizio e il coinvolgimento cresce con il procedere della storia. Ti ritroverai a considerare queste fanciulle e le loro avventure quotidiane come persone reali, ti ritroverai a ridere e a piangere con loro.
      Ci risentiamo tra un po’, dunque. 😉

      Rispondi
  5. Irene Marziali Ragghianti

    Anche io sono stata una fedelissima LBD fandom e, inutile dire, anche un’autentica addicted. Ho apprezzato tantissimo ogni aspetto di questa serie, come spero di aver reso chiaro nel mio post recensivo, e sono d’accordo con ognuna delle cose da te scritte in questo post conclusivo. E’ stata un’esperienza bellissima, piena di suspance commozione e divertimento, che mi ha fatto ricordare ancora una volta la gioia di essere una convinta janeite. Gli attori, benché non arcinoti, sono stati tutti eccellenti e spero che possano avere un futuro nel cinema più..celebre e nel teatro. Chissà se ci faranno dono di riadattare anche altri classici della letteratura, dopo P&P.
    Sarebbe bellissimo.
    Grazie di questo tuo post cara, per aver espresso tutte le emozioni ed i pensieri che ognuna di noi fan ha provato nel corso di questi 100 (+extra) episodi.
    Un abbraccio

    Rispondi
    1. LizzyS (Sylvia-66)

      Carissima Irene! Grazie, grazie mille per essere passata di qui!
      Sì, non vedo l’ora di sapere quale sarà il prossimo adattamento (poiché ci sarà, questo è certo, dicono Hank e Bernie). Intanto, potremo goderci un antipasto con Sanditon (ci sarà la nostra Gigi!).

      Ricordi quando Lizzie, Jane e Charlotte ci hanno augurato Buone Feste? Lo fecero cercando di includere tutti, wishing something universal. Lo trovai un momento molto toccante, e rappresentativo dello spirito con cui la serie è stata realizzata. E anche un omaggio al fatto che Jane Austen non conosce confini…

      Un abbraccio anche a te, cara!

      Rispondi
  6. elisa

    Ciao a tutte! Io ho iniziato a vedere la web-serie quando ho visto il banner nel tuo blog!! e non sarò mai grata abbastanza a te per averlo messo! 🙂
    Ho visto ieri il 70esimo episodio e sono davvero entusiasta oltre ogni parola di come è stato reso questo adattamento e della modernità del plot della Austen. Credo che P&P sia quel tocco di grazia che illumina la quotidianità e ci ricorda la bellezza della vita e di noi donne.
    Be hungry, be foolish quindi, come ci ha ricordato Jobs e come avrebbe potuto dire,la nostra Lizzie!
    Grazie per questo bellissimo rifugio virtuale!

    Rispondi
    1. LizzyS (Sylvia-66)

      Elisa, mi rendi estremamente felice. Da sfegatata Janeite, ho innato il senso del “contagio”, sempre e comunque, perché so quanto può essere benefica questa dipendenza. In questo caso specifico, poi, se possibile sono ancora più felice.

      70° ep.? Uh, sei in un punto crucialissimo della serie!
      Quando vedrai la puntata natalizia, pensa a noi spettatori “in diretta”, che in quel periodo siamo rimasti senza LBD per due settimane. E Lizzie aveva appena annunciato che… no, non te lo dico. Ma sappi che fu una vera tortura. 😉
      Non esitare a tornare a raccontarci le tue impressioni. A presto!

      Rispondi
  7. Silvia Perini

    grazie per questo post Sylvia! i sentimenti e le emozioni che abbiamo provato sono davvero universal!
    e che bello constatare quante LBD-addicted ci sono e come crescono! ma soprattutto rendersi conto di quanto P&P sia sempre vivo e palpitante!
    grazie per avermi fatto conoscere questa serie, per avermi convinto con i vostri entusiastici post su anobii a guardarla e soprattutto grazie per tutto l’aiuto e la meravigliosa condivisione che mi ha fatto sentire accolta, abbracciata nella mia passione più grande: Jane Austen.

    Rispondi
    1. LizzyS (Sylvia-66)

      Silvia, mia cara compagna di un anno di LBD! Grazie per essere passata di qui. Sì, davvero benedetta quella discussione su Anobii, e grazie a te, per aver contribuito ad animarla e renderla così piacevole!

      Long Live Jane Austen.

      Rispondi
  8. ombradellaluna

    Ciao a tutte, io di solito leggo , ma non scrivo mai. Avevo già letto il precedente articolo su LBD e mi era piaciuto molto. Io l’avevo scoperto da pochissimo allora ( ho iniziato poco dopo Natale.) e sono stata contenta di vedere che anche in un sito di esperte di Jane Austen ci fosse entusiasmo per questa serie.
    Io l’ho adorata. Ero scettica all’inizio, ma mi ha conquistato praticamente subito. E’ diventata con l’adattamento del 1995, il mio adattamento preferito. L’ho amato soprattutto perché è la dimostrazione del fatto che i personaggi di P&P erano così rivoluzionari e immortali da creare di nuovo, anche nel nostro tempo, una magia.
    Ho adorato questa Lizzie, che molti hanno criticato, perché di carattere non proprio facile ( come se la Lizzy originale non fosse un tipetto tutto pepe per la sua epoca, dalla viva intelligenza.) , ho adorato la nuova Charlotte, che mantiene il suo carattere pragmatico e ci fa comprendere anche le vere intenzioni dietro la scelta della Charlotte del libro.
    Ho amato con sorpresa Lydia. Ho cominciato a riflettere sul suo personaggio, che a dire la verità avevo sempre detestato, e liquidato con sufficienza. Non per niente somiglio a Lizzie 😀
    Gli autori secondo me hanno colto un aspetto del personaggio, e le sue potenzialità e grazie al cambio di periodo storico per….non dico niente per non rovinare la visione a chi non ha ancora visto nulla.
    Ho amato tanto anche Darcy( eh beh…nonostante ci fosse chi diceva che non era abbastanza bello, per me è perfetto). Non tutte hanno compreso il personaggio, ma io ho molto apprezzato l’adattamento. Darcy alla fine è il più fedele al libro. Vive in un mondo tutto suo, incapace di esprimere quello che prova. La crescita del personaggio dalla prima puntata in cui viene mostrato fino alla fine è commovente.
    Come l’episodio 98.
    Ho amato moltissimo la costruzione dei personaggi da parte delle attrici. Ashley ama moltissimo P&P e questo amore si vede, in ogni scena. Il suo post su tumblr in cui spiegava come si fosse preparata per la scena della seconda dichiarazione dava i brividi.
    Potrei parlare per ore di questa serie, anche perché purtroppo non ho nessuno con cui condividere la passione e l’astinenza. 😀 mi consolo continuando a disegnare fan art. Grazie per questo bellissimo articolo.

    P.S. Ho anche apprezzato un Bing(ley) finalmente ingenuo( e credulone) e sensibile ma che non sembri totalmente scemo come in altri adattamenti ( 2005…) e anche bello!

    Rispondi
  9. LizzyS (Sylvia-66)

    @ombredellaluna, che bello incontrare tante appassionate partecipanti a questa esperienza (non siamo solo spettatrici: abbiamo partecipato davvero, in modo olistico!).

    – Ashley – è una di noi, sì, una vera Janeite. In un’intervista ha raccontato come, prima di iniziare le registrazioni, si sia riletta il romanzo. Da vera Lizzie !

    – Lizzie – D’accordissimo con quanto dici, alcuni l’hanno criticata, soprattutto nel suo atteggiamento verso Lydia, ma come darle torto? Questa Lydia, all’inizio, è perfettamente insopportabile e soprattutto si sta buttando via (beve alcol come se fosse acqua fresca e ingoia psicofarmaci come caramelle). Il suo definirla slut mi ha fatto saltare sulla sedia, e l’ho anche contestata apertamente per questo, nella mia precedente recensione, ma era evidente che si trattava dell’espressione della sua esasperazione. Io stessa, che mi sento assai vicina a Lizzie, reagirei così di fronte ad una sorella come Lydia.
    Un’altra critica è stata verso il suo linguaggio colorito. Ma anche in questo caso non posso essere d’accordo con questi detrattori perché questa “coloratura” fa parte della sua dialettica rutilante e viene usata sempre “a proposito”, con perfetta coscienza della portata di ciò che sta dicendo. E’ Lizzie, diamine, non è una qualsiasi!

    Rispondi
  10. LizzyS (Sylvia-66)

    – Darcy – Non posso aggiungere niente a quanto dici! Daniel VG ha fatto un lavoro eccellente, permettendo al suo Darcy di crescere davvero insieme alla caratterizzazione scritta dagli autori. Mi è piaciuto subito ma soprattutto sempre di più, ad ogni sua apparizione.

    – Fan art?! Sai che questa è una parola magica per ogni brava LBD-addict. Se c’è un aspetto di LBD che mi appassiona è proprio questo coinvolgimento creativo. Mi sono permessa di cercare nel tuo profilo ma non ho trovato. Perciò, se non sono troppo invadente, e se lo ritieni opportuno, ti prego di rivelare dove possiamo vedere il frutto della tua consolazione.

    A presto!

    Rispondi
    1. ombradellaluna

      Ti ringrazio per la risposta velocissima!! Sono d’accordo con tutto quello che scrivi. Soprattutto riguardo al linguaggio. Lizzie di sicuro non è al primo impatto simpatica come poteva rimanere la Lizzy del romanzo. Forse verso Lydia era un po’ esagerata, ma alla fine chiunque abbia dei fratelli sa come nella realtà vadano queste cose, e quindi credo che l’adattamento sia perfetto ( io mi sono sempre ritrovata nella Lizzy del romanzo e a dire la verità ho molti lati, negativi anche, della Lizzie moderna…) In più anche la protagonista originale non era tenera con nessuno, figuriamoci con Lydia.
      Ah volevo solo aggiungere che questo adattamento ha il merito di avere uno dei migliori Wickham!! Almeno questo è effettivamente bello e in modo credibile manipola ragazze ingenue e poco sicure di sè( anche se forse meno capace di colloquiare in modo intelligente come quello del libro). Ho trovato il personaggio reso in modo perfetto, ancora più inquietante dell’originale ( probabilmente perchè oggi il sesso prima del matrimonio o il matrimonio per soldi ci sconvolge meno…)
      Ho un po’ di rammarico per qualche cosa.
      Adoravo l’imitazione della zia di Darcy e avrei voluto più Ms De Bourgh ( la scelta di farla MISS e non vedova mi ha fatto divertire) e del suo cagnolino!!!

      P.S.
      Vi ringrazio per avermi fatto scoprire il gruppo su Anobii! Mi sono appena aggiunta! 😀 Così posso aspettare con voi i prossimi adattamenti!!( io spero in Persuasion <3)

      Rispondi
    2. LizzyS (Sylvia-66)

      Pienamente d’accordo su Wickham! In tutti gli altri adattamenti non sono mai riuscita a ritrovarlo, o troppo viscido, o troppo dandy, o praticamente non pervenuto.
      Credo che in LBD abbiano scelto di accentuare proprio la sua poca intelligenza, cristallizzata in quella splendida battuta “I have people to do and things to see”. Così, è anche più plausibile la mascalzonata contro Lydia.

      Rispondi
    3. LizzyS (Sylvia-66)

      Il mio rammarico più grande, oltre a non vedere al reazione di Mrs Bennet alla notiziona di Lizzie + Darcy = Dizzie, è aver visto pochissimo “questa” Mary. Indimenticabile il suo costume theatre alla festa di Lydia.

      Rispondi
  11. elisa

    Ciao a tutte,
    essendo arrivata oggi alla puntata 100 di LBD…sigh sob…aaiutooooo, ho letto che il prossimo adattamento sarà “Sandition” opera non finita di Jane Austen…stanno cercando di finanziare il progetto in modo collettivo con la partecipazione di mecenati moderni via web…e la storia prende il via dalla sperimentazione dell’applicativo “domino” presentatoci da Gigì darcy nei suoi video…Non vedo l’ora!!! E speriamo di rivedere qualche vecchio personaggio..ehehe

    Rispondi
    1. LizzyS (Sylvia-66)

      Sì, l’ep. 100 mi ha messo una tristezza infinita, lo ammetto. Tant’è vero che sono riuscita a riguardarlo una volta sola, alla fine di una maratona LBD. E mi sono ripromessa che per un po’ non lo voglio più vedere. Mi fermo al bellissimo, luminosissimo ep.99, pieno di slancio per il futuro.

      Rispondi
  12. LizzyS (Sylvia-66)

    Sì, il prossimo sarà Sanditon, è una sorta di spin-off “contentino” in attesa della vera e propria nuova produzione che sarà lanciata dopo l’estate.

    Per i DVD, anch’io mi sono trasformata in mecenate ed ho versato una piccola somma per sostenere il progetto!
    Nel post, inserisco il link per saperne di più.

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  13. aerie

    Sono riuscita a vedere solo il primo video, mi sembra molto bello,anche se per me è un po’ difficile da capire.
    Lo userò come esercizio ^_^
    Grazie mille!!

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    1. LizzyS (Sylvia-66)

      Carissima aerie, mi sembra un ottimo atteggiamento. Non lasciarti scoraggiare, attiva i sottotitoli inglesi (sulla riga dei comandi del video, sulla destra, c’è un simbolo che, cliccato, ti permette di scegliere “Inglese”). Non usare quelli italiani, sono sbagliati!
      Sul sito ItaSA sono in via di pubblicazione quelli italiani, da scaricare: http://www.italiansubs.net/index.php?option=com_news&Itemid=13&id=16846

      Ti segnalo anche la fan page italiana:
      https://www.facebook.com/pages/The-Lizzie-Bennet-Diaries-Italia/568212116533717

      A presto e buonissima visione!

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    1. LizzyS (Sylvia-66)

      Oh, Gaia (benvenuta!), posso dirti che LBD ha iniziato a mancarmi subito dopo l’ep.99 quindi ancora prima dell’ultimo ep. mi sembrava di essere già orfana di qualcosa. Continuo a pensare che Lizzie & Co stiano proseguendo le loro vite laggiù, a San Francisco, L.A. e New York, lontano dalla web-cam, e che prima o poi avremo qualche notizia.

      Confido nella pubblicazione dei DVD per riprendermi… 😉

      Rispondi
  14. Pingback: The Lizzie Bennet Diaries - Guida per i Janeites italiani - Jane Austen Society of Italy (JASIT)

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