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Jane Austen, l’immortale. Un’intervista su L’Indro.it

Questo è un tè delle cinque in trasferta, offerto lo scorso 12 marzo sulle pagine culturali della testata giornalistica L’Indro.it, dove Ilaria Piovan mi ha gentilmente invitata a fare due chiacchiere sull’eterna modernità di Jane Austen e sul perché le donne e gli uomini di oggi siano sempre più conquistati dall’arte narrativa di questa geniale scrittrice inglese.
Buona lettura!

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Jane Austen, l’immortale

di Ilaria Piovan – L’Indro.it

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Il Diario di Mr Darcy di Amanda Grange esce domani per TEA Tre60 Ne parliamo con la sua traduttrice, Gabriella Parisi

L’anno del Bicentenario di Pride and Prejudice (Orgoglio e Pregiudizio) non finisce di farci belle sorprese.
Questa volta, a rendere felice la folta schiera di Janeite d’Italia è la casa editrice TEA, con il marchio Tre60 (che pubblica novità assolute di autori italiani e stranieri a prezzi economici).
Domani 17 ottobre, esce in edizione italiana uno dei derivati austeniani più belli che mi sia capitato di leggere: Il Diario di Mr Darcy di Amanda Grange.
Ho un ulteriore motivo per esserne contenta perché ho l’onore e il piacere di conoscere assai bene colei che lo ha tradotto, Gabriella Parisi, la carissima LizzyGee con cui condivido (in un trio consolidato, le Lizzies, che formiamo con Petra Zari, LizzyP)  il grande amore per Jane Austen e, in particolare, per il vasto e variegato universo dei derivati da Jane Austen.
È proprio con Gabriella, persona decisamente informata dei fatti, nonché vulcanica ed indispensabile compagna di avventure austeniane, e preziosa padrona di casa del salotto qui a fianco, il blog Old Friends and New Fancies (dedicato proprio ai derivati), che desidero condividere questo tè delle cinque fuori dall’ordinario per parlare di questa nuova, entusiasmante uscita.
E nel cominciare questa chiacchierata, vi invito ufficialmente al Gruppo di Lettura di Il Diario di Mr Darcy che si terrà in questa sala da tè a partire dal prossimo 15 novembre. Ma di questo parleremo più diffusamente la prossima settimana.
LIZZYS-SYLVIA66 – Bene, cominciamo questa intervista in forma di chiacchierata all’Esimia Traduttrice di questa novità editoriale…
GABRIELLA-LIZZYGEE – Innanzi tutto ti prego di non chiamarmi Esimia Traduttrice: lo so che lo fai per gioco e affettuosamente, LizzyS, ma qualcuno potrebbe pensare chissà cosa, invece io ho tradotto questo romanzo da Janeite più o meno esperta e nient’altro.
LIZZYS-SYLVIA66 – Come desideri, cara Amica e Ospite. Ricomincio…

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Pregiudizio e Orgoglio di P.R. Moore-Dewey, ovvero: la storia di Lizzy vista con gli occhi di Darcy (e Georgiana)

Potrei dirvi che le ragioni per cui mi ci sono appassionata a questo romanzo sono dovute a molti fattori personali.
Sì, conosco l’autrice, e sapete che considero come una missione di affetto e rispetto l’atto di acquistare, leggere e promuovere l’opera di chi conosco.
Sì, è un derivato austeniano, e questo di certo ha contribuito a renderlo ancora più interessante.
Sì, è una riscrittura di di Pride and Prejudice (Orgoglio e Pregiudizio) dal punto di vista di Darcy, e al fascino di questo splendido eroe austeniano non si può resistere, mai, nemmeno quando è infilato a forza nei ruoli e nelle situazioni più improbabili (ma non è questo il caso).
Ma ci sono altre ragioni (sapete che le ho), altrettanto determinanti ma niente affatto personali.
Una su tutte: questo libro è scritto bene, nel senso più vero dell’espressione, perché non c’è frase che non sia ben costruita e calibrata, anche dal punto di vista lessicale, perché la struttura non si limita a seguire pedissequamente l’originale, perché le fantasie da Janeite di lunga data e fede comprovata non sono buttate sulla pagina e abbandonate a loro stesse, come troppo spesso capita leggendo questo genere di opere.
Potreste obiettare che, in fondo, basta seguire il tracciato solido del capolavoro austeniano per riscriverlo con un punto di vista diverso.
Credete a una lettrice di derivati: questa condizione, di per sé ideale, non è affatto sufficiente. Ne ho letti troppi per non sapere che avere cotanto originale a far da tappeto soffice sul quale lasciare scivolare serenamente la penna non è affatto una garanzia di bontà della composizione (ne ho lette, di ciofeche!).
ane Austen, con qualche incursione da altri autori – ma non vi rivelerò nulla di più perché è un piacere scoprirlo durante la lettura.
E dunque, servitevi abbondantemente di tè e dolcetti (la chiacchierata è un po’ lunga, come si conviene) e accomodatevi: apriamo questo libro e cominciamo a leggerlo, in compagnia di chi lo ha scritto – che, a dispetto dello pseudonimo molto neutro e very British, è donna ed è italianissima.

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Alla scoperta di Orgoglio e Pregiudizio Marvel in ed. italiana (Panini) con la sua traduttrice, Nadia Terranova

Oggi 18 luglio, data fondamentale per chiunque ammiri o studi Jane Austen, c’è un’occasione in più per ricordare questa geniale scrittrice che ha regalato all’umanità preziosi gioielli di letteratura che, nel corso di due secoli, hanno affascinato e arricchito folle intere di lettori, al di là di qualunque limite di tempo e di spazio.
Come omaggio a questa grande donna, infatti, oggi approfitto di una novità del giorno e vi propongo un tè “di ringraziamento”, leggero ma non troppo, che ci ricordi con un sorriso ciò che ci ha lasciato.
Esce oggi (sì, proprio oggi) anche in libreria l’edizione italiana di Orgoglio e Pregiudizio – il suo, nostro “caro bambino”, ormai bicentenario – in versione graphic novel creata da Marvel nel 2009 ed ora edita in Italia da Panini Comics.
La coincidenza non può passare inosservata ed io colgo volentieri l’occasione per un personale omaggio che ricordi quanto Jane Austen sia oggi, 18 luglio 2013, più viva che mai.

Ho già dedicato un tè delle cinque a questo adattamento davvero fuori dal comune, in cui la vicenda di Lizzy Bennet viene tradotta in fumetto da parte della più classica delle case editrici di fumetti, l’americana Marvel (link in fondo al post).

Sul testo di Nancy Butler posso solo dire elogi (tanti!) mentre sulle illustrazioni mi sento un po’ combattuta tra l’oggettiva consapevolezza che si tratta, appunto, di un fumetto Marvel, con tutti i canoni estetici “energici” che ben conosco, e il mio (molto soggettivo) gusto personale che resta malissimo di fronte alla mano di Hugo Petrus, percepita come pesante ed esasperata, e un po’ troppo influenzata dal film del 2005…
(Su questo aspetto, vi invito a leggere l’illuminante recensione di Petra/Miss Claire/LizzyP sul suo blog La Collezionista di Dettagli)
In questo tè molto speciale vi invito a scoprire l’edizione italiana fresca di stampa con colei che ne ha curato la traduzione, Nadia Terranova, Janeite di lungo corso, ammiratrice convinta di Lizzy, Darcy & Co (come dimostra il suo articolo speciale per il Bicentenario, pubblicato sul suo blog e su JASIT), che mi ha fatto il grande onore e l’infinito piacere di accettare di passare da queste parti per questo tè delle cinque “di ringraziamento” alla generosa genialità di Jane Austen.
Converseremo non solo di Jane Austen e Orgoglio e Pregiudizio in generale ma anche dell’arte della traduzione e delle sfide che Nadia ha affrontato nel cimentarsi con i fumetti Marvel dedicati alle sue opere.

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Anteprima: Paola Cortellesi legge Ragione e Sentimento per Emons Audiolibri

r-2526s_cortellesi_01Quando, nel 2010, inserii il CD nel computer e sentii Paola Cortellesi dare voce al microcosmo austeniano di  Orgoglio e Pregiudizio per la prima volta, esultai per la gioia di sentire realizzato così perfettamente il mio desiderio di un audiolibro di questo amatissimo capolavoro.
…tanto che cominciai ad utilizzarlo come una panacea ad effetto immediato, ascoltandone brani qua e là, capitoli interi, il libro completo, ogni volta in cui la vita quotidiana esaurisce la mia autonomia energetica – o più semplicemente, quando ne ho voglia (il che accade spesso, essendo io un’inguaribile Austen-addict).
Ma da quel primo ascolto, ed ogni volta ad ogni ascolto, ho sempre desiderato ascoltare Paola in tutti gli altri romanzi austeniani. Oggi, questo mio desiderio (che, ne sono sicura, condivido con tutti i Janeite italiani) comincia a prendere forma:il 14 novembre,Emons Audiolibri pubblicherà Ragione e Sentimentoletto da Paola Cortellesi .
Per di più, lo scorso 30 ottobre questo romanzo ha compiuto 201 anni perciò questa diventa una splendida occasione per festeggiarlo degnamente!
Nei giorni scorsi, ho avuto il grande piacere, e onore, di ascoltare in anteprima questo audiolibro tanto atteso. Ed è dunque con immensa gioia che vi invito a questo tè delle cinque per questa Anteprima entusiasmante.
E in chiusura, non perdetevi una pillola audio di 1 minuto e, soprattutto, la piacevolissima chiacchierata che abbiamo fatto con Flavia Gentili, la direttrice di produzione di Emons che è stata in sala di registrazione con Paola Cortellesi e che ha curato questo progetto austeniano fin da Orgoglio e Pregiudizio (recensito anche su questo blog: Se Paola dà voce a Elizabeth). Scoprirete che in Emons c’è… un covo di Janeite DOC!
(da non perdere, in fondo al post, oltre 4 minuti con Paola, dietro le quinte della lettura!)
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La Rivoluzione segreta di Mara Barbuni – Un tè con l’Autrice

I tè speciali mi piacciono molto, soprattutto quando sono legati alle persone a cui mi sento particolarmente affine e con cui condivido la passione per le magie della cara Zia Jane.
Perciò, dopo il tè delle cinque dedicato alla creatività pittorica di Aldina, ecco un tè dedicato alla creatività letteraria di un’altra amica regalatami dalla blogosfera, Mara
Non so se capita anche a voi ma, quando una persona che conosco scrive e pubblica un libro, io mi sento direttamente coinvolta: innanzitutto mi precipito a comperare l’opera come segno tangibile del mio sostegno al suo lavoro e, una volta iniziato il libro, la lettura diventa un’esperienza davvero unica, un misto di partecipazione emotiva e curiosità oggettiva e… orgoglio un po’ infantile di essere tra le persone che possono dire “la conosco!”.  Se poi il libro mi piace molto, vengo presa da un entusiasmo che cerco di far diventare il più possibile contagioso.
Oggi ho intenzione di contagiarvi, quindi, facendo due chiacchiere su questo romanzo, La rivoluzione segreta, un giallo letterario che mi ha catturata fin dalle prime pagine e con tutti gli ingredienti che mi piacciono: un intrigo che affonda le radici nella letteratura e deve essere risolto tra biblioteche, manoscritti, diari ed epistolari, mistero e avventure, riflessioni e intrecci tra Storia, realtà e finzione, il tutto scritto davvero bene, in un italiano forbito ma scorrevolissimo, con una struttura romanzesca solida, personaggi ben caratterizzati, – originale, mai banale o scontato. (E persino qualche riferimento a Jane Austen!)
Nel panorama editoriale odierno, fustigato dalle mode e povero di qualità, questi elementi basterebbero a far gridare al miracolo… e invece Mara ha dovuto autopubblicarsi per poter condividere questa sua avventura letteraria con chiunque ami la buona lettura.
Per scoprire i retroscena e la genesi di questo bel libro, ho tempestato di domande la paziente Autrice e, tra un’e-mail e l’altra, ne è nata questa chiacchierata, alla quale vi invito nella speranza di suscitare ancora di più la vostra curiosità di avidi Lettori e Lettrici.
Ma prima di iniziare con le mie elucubrazioni in forma di domanda, ecco la sinossi raccontata proprio da Mara e che prendo a prestito dal suo stesso blog:

Ho voluto raccontare la storia di una scrittrice dimenticata vissuta tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, in un’epoca di forti tensioni sociali, di risveglio della coscienza femminile e di una significativa esplosione della letteratura delle donne. Il libro è articolato su due piani temporali, quello del presente, in cui una giornalista e uno studioso di letteratura attraversano l’Inghilterra alla ricerca di indizi per la decifrazione di un antico manoscritto, e quello del passato, cui dà voce il diario segreto di una poetessa inguistamente scomparsa dalle cronache. Tra biblioteche opulente, archivi preziosi, pagine ingiallite, lettere nascoste e oscuri misteri, sullo sfondo della campagna britannica imbevuta dei colori dell’autunno, i due protagonisti inseguono la soluzione di un enigma che restituirà al mondo la storia di una rivoluzione segreta ispirata ad un intenso, insopprimibile ideale di libertà.

Diamo il benvenuto a Mara, dunque!

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Orgoglio e Pregiudizio letto da Paola Cortellesi, Emons Audiolibri

Se Paola dà voce ad Elizabeth

Ho sempre pensato che Paola Cortellesi, bravissima attrice italiana gravemente sotto-utilizzata e sottovalutata, sarebbe perfetta come Elizabeth Bennet: di lei possiede, oltre ai tratti somatici (statura a parte), anche quella “bellezza non-bellezza” fascinosissima e l’aria ironica e attenta tipica del personaggio, insomma il vero physique du role.
E così, quando curiosando in rete ho scoperto questo Orgoglio e Pregiudizio letto da lei, non ci ho pensato due volte, l’ho acquistato subito e me lo sono gustato tutto – ed ora lo raccomando a chiunque capiti in questa sala da tè!
Ecco perché…

Aggiornamento novembre 2012 – in fondo al post, due piccole chicche:
– Ma… come nasce un audiolibro austeniano? E che cosa ha in serbo per noi Emons, magari ancora in collaborazione con Paola Cortellesi? Le risposte nell’intervista a Flavia Gentili, direttrice di produzione di Emons, direttamente impegnata nel progetto Austen.
– Un filmato ci porta dietro le quinte dell’audiolettura austeniana di Ragione e Sentimento con Paola Cortellesi.
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