Diventa Lizzy Bennet, con Lost in Austen di HOP Edizioni

E’ il sogno nemmeno tanto inconfessato, il desiderio decisamente sfrenato di qualunque Janeite che si identifichi in Elizabeth Bennet: svegliarsi un bel giorno ed essere esattamente LEI!
Sarà per quella sua mente vivacissima, quel carattere brillante, quella bellezza che irradia luminosa dall’interno e rende magnetici i suoi begli occhi scuri… sarà che aver conquistato un uomo di grande umanità e valore come Fitzwilliam Darcy non può che confermare le sue doti di donna altrettanto umana e speciale che la avvicina a tutte noi eppure la rende unica…
…il fascino di Lizzy, dopo duecento anni, è ancora intatto e forse più magnetico ed entusiasmante che mai.
Dal 1° dicembre 2012, potremo davvero divertirci a indossare i suoi panni e viaggiare con la fantasia per i sentieri di Austen-landia grazie al libro che HOP edizioni ha portato in Italia

Lost in Austen

LOST IN AUSTEN
di Emma Campbell Webster
illustrato da Pénélope Bagieu
ed. HOP Edizioni
(01/12/2012)

Di che cosa si tratta? E’ una vera e propria storia che si dipana su quasi 400 pagine, che si legge come un romanzo ma si vive come un gioco di ruolo in cui la protagonista sei tu, Lizzy Bennet.
Per tutti i dettagli, vi invito con le mie care amiche Lizzies all’anteprima del salotto di Old Friends & New Fancies e nella dépendance ad alta densità creativa di La Collezionista di DettagliE non perdete i prossimi tè delle Lizzies…
Presto, infatti, condivideremo con voi questa nuova esperienza in una tipica “recensione lizzesca” a sei mani [lo stralcio della mia esperienza è in fondo a questo post] e, soprattutto, in un GIVEAWAY di Lost in Austen (HOP Edizioni) su Old Friends & New Fancies.
Grazie a HOP Edizioni per aver curato l’edizione italiana di questa chicca austeniana. (In uscita il 1° dicembre 2012)

DI SEGUITO: la RECENSIONE del libro, che riprende quella pubblicata per la prima volta nel blog Old Friends & New fancies il 16 dic. 2012.

(Nota Bene: Le immagini sono tratte dal sito di HOP Edizioni e sono opera dell’illustratrice Pénélope Bagieu)

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Lost in Austen: si parte!

Ho letto questo libro nel dicembre del 2012 insieme a Gabriella Parisi e Petra Zari per il blog Old Friends & New Fancies: le storiche tre Lizzies della blogosfera non potevano esimersi dal cimentarsi in prima persona in questa originale esperienza libresca/austeniana!
Fu una lettura di gruppo molto divertente, vissuta in diverse sessioni di lettura ad alta voce e condivisione via skype, piena di risate ma anche di riflessioni sui tanti collegamenti che è possibile tracciare tra le opere di Jane Austen.

In effetti, in questo libro-gioco, che ha come scopo il portare a termine LA missione per eccellenza, cioè FARE UN BUON MATRIMONIO, la struttura portante è Pride and Prejudice (Orgoglio e Pregiudizio) ma ci si può trovare ad affrontare personaggi e situazioni degli altri romanzi canonici.
Per questo, il mio primo consiglio è di affrontare Lost in Austen con una buona conoscenza dei romanzi canonici di Jane Austen (sia chiaro: film e sceneggiati non valgono!), ma solo perché, altrimenti, ci si perderebbe buona parte del divertimento, che risiede non solo nei riferimenti alle opere ma anche in colpi di scena davvero esilaranti presi direttamente dalle pagine austeniane.

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Lost in Austen: Lizzy in lettura

Seguite un altro consiglio, che non è mio ma dell’autrice: armatevi di carta e penna e leggete le Regole del Gioco a pagina 5.
Non seguite, invece, l’indicazione dell’autrice quando vi esonera dal tenere conto dei punti: annotarli può aiutarvi a fare le vostre scelte, perciò abbiate pazienza e segnateli con accuratezza, a cominciare da quelli che vi vengono assegnati d’ufficio all’inzio del libro.
Un consiglio finale: già che avete la penna in mano, tenete nota anche dei vostri spostamenti (ad esempio, a quale pagina finite un percorso, qual è la vostra scelta e su quale pagina tale scelta di fa arrivare) perché, una volta finito il libro lungo questa strada, vi ritroverete a desiderare di riprendere la missione scegliendo opzioni diverse per vivere un’altra avventura.

Lost in Austen: incidenti mondani...

Lost in Austen: incidenti mondani…

Durante la lettura…
Dovrete gestire abilmente le vostre qualità, soprattutto Autostima e Intelligenza, con la necessità di avere anche una buona dose di Fortuna, soprattutto per quanto riguarda Relazioni e Denaro: in questo modo potrete destreggiarvi in mezzo a imprevisti di ogni genere, compresi scandali e trabocchetti. Anche la vostra incolumità sarà messa a rischio: potreste finire con uno scivolone di stile (… o poco elegantemente per terra!).

Tra una risata e l’altra, scoprirete che si può deviare molto da Pride and Prejudice (Orgoglio e Pregiudizio), non solo perché l’attenzione nel cercare l’uomo ideale viene dirottata da Mr, Darcy, ritrovandovi immersi nelle situazioni degli altri romanzi con i diversi personaggi – ad esempio, può capitare di interagire con Henry Crawford o Henry Tilney – ma anche perché, pur restando all’interno di P&P, potreste ritrovarvi a valutare seriamente la possibilità di sposare Mr Collins o addirittura di… farlo fuori!

Lost in Austen: missione compiuta, per qualcun'altra...

Lost in Austen: missione compiuta, per qualcun’altra…

Non è finita qui. Spesso sarete messe alla prova anche su usi e costumi dell’epoca (sì, gli stessi che Zia Jane ci ha raccontato tanto bene) e se non sarete preparate a dovere sulle attività che ci si aspetta da una brava giovane dell’epoca Regency, le vostre possibilità di fare un buon matrimonio saranno seriamente compromesse. Dunque, andate subito a ripassarvi la lista di Mr. Darcy (e Caroline Bingley) sulle qualità che deve avere una giovane affinché possa essere definita adeguatamente istruita!

Ecco i miei appunti sulla mia avventura nei panni di Lizzy lungo le pagine di Lost in Austen:

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Lizzy in Lost in Austen

Ho iniziato proprio bene! Lo confesso: alla prima scelta, mi sono trovata nella situazione di Harriet Smith ma ho reagito così male che sono stata buttata fuori dal gioco… Perciò, non mi è restata altra scelta che cominciare un’altra volta. È il bello di questo libro: le strade possibili sono davvero tante e tutte molto avventurose e, soprattutto, passibili di improvvisi cambiamenti.
Al secondo giro, infatti, dopo un passaggio nel mondo di Mansfield Park, mi sono ritrovata a Bath ad intrecciare una conoscenza con un certo Henry Tilney (con mia grande gioia) ma poi… ecco Mr Lefroy, direttamente dalla vita di Jane Austen! Gli ho detto no (the last man in the world, per carità…), esattamente come ho detto no ad altri quattro pretendenti! Ebbene sì: per compiere la mia missione e trovare l’uomo della mia vita, conciliando sense e sensibility, ne ho combinate di tutti i colori, entrando e uscendo dal solco di P&P continuamente, e sono stata particolarmente ostinata (obstinate, headstrong girl!). Facendomi una quantità di risate con le mie Lizzies!

Un altro valore aggiunto di questa edizione italiana sono le illustrazioni di Pénélope Bagieu, molto divertenti, che danno forma e colore alle situazioni più esilaranti, come ad esempio questa, in cui Lizzy si sfoga con una malatissima Jane, con tanto di anacronistico termometro che rende la scena ancora più eclatante nella sua ironia!

Lost in Austen: Jane malata

Lost in Austen: Jane malata

Un’immagine che è particolarmente piaciuta a noi Lizzies è quella che ritrae il grave imbarazzo di Jane e Lizzy a Longbourn davanti ad una incontenibile Mrs Bennet, felice per il matrimonio della figlia preferita (Lydia).

In conclusione…
I Janeite provetti si divertiranno a cogliere ogni sfumatura, ogni riferimento al microcosmo austeniano, nonché a riconoscere i tipici personaggi di tutti i romanzi e divertirsi a provare esperienze alternative alla traccia principale di O&P e dei romanzi.
Non conoscere tutti i romanzi potrebbe far perdere queste sfumature ma, soprattutto, il piacere di scoprirli direttamente nelle parole scritte da Jane Austen.
Di certo, questo libro-gioco è perfetto per la condivisione con altre lettrici perciò il mio consiglio finale è di coinvolgere altre amiche, e magari cogliere l’occasione per leggerlo con le più giovani come primo passo nella conoscenza di Jane Austen.

Per saperne di più
La pagina di Lost in Austen sul sito di HOP Edizioni
La scheda e le immagini del “press kit” sul sito di HOP Edizioni
La recensione originale pubblicata sul sito Old Friends & New Fancies

16 pensieri su “Diventa Lizzy Bennet, con Lost in Austen di HOP Edizioni

    1. Sylvia-66

      Grazie a te, Serena! Oggi è arrivato, fresco di stampa, e già solo guardarlo e sfogliarlo, curiosando qua e là, mi riempie di buon umore e fa viaggiare la fantasia.

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  1. Anna68

    E’ ovvio: il mio babbo natale me lo regalerà.. Ho già scritto la letterina !
    Non vedo l’ora di averlo fra le mani !
    Per Natale mi sono autoregalata il libro celebrativo (in inglese) dei 200 anni di P& P.
    C’è davvero un sacco di carne al fuoco !
    Anna

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    1. Sylvia-66

      Mia cara, a gennaio uscirà un libro celebrativo dei 200 anni di P&P, edito da Frances Lincoln, che attendo a giorni e che credo susciterà grande interesse anche perché l’autrice è sempre Susannah Fullerton (A dance with JA). Ti ho incuriosito?
      Tu però devi promettere di farci sapere che cosa stai leggendo…

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    2. Anna68

      Ciao Silvia, dopo aver finito il saggio “dalla parte di jane austen” sono a buon punto di ” a dance with jane austen” che mi sto godendo appieno !
      Mi sono ordinata il libro celebrativo di P&P i cui curatori sono Maggie Lane e Hazel Jones, comunque credo mi piacerà anche quello di Mrs. Susannah Fullerton, visto che sto apprezzando moltissimo ciò che sto leggendo…
      Anna

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  2. Sylvia-66

    Sì, care @Giada e @Anna68, da quanto posso vedere sfogliandolo, è una vera chicca austeniana alla quale è davvero impossibile resistere, perfetta per un regalo…. pilotato!

    A presto su OF&NF per il Giveaway e la recensione lizzesca!

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    1. Sylvia-66

      Cara Kassandra B., come vedi, stanno tutti progettando di pilotare a dovere i regali che riceveranno il prossimo Natale.
      Ma presto ne parleremo su OF&NF! Ti aspettiamo, se vuoi toglierti un po’ della curiosità. A presto!

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  3. GG

    Ciao Silvia, nella mia puntata di ieri del programma radio ho parlato anche di questo libro e del tuo blog! Non ho potuto avvisarti prima della registrazione per incombenza varie ed eventuali! già richiesto a Babbo Natale!

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    1. Sylvia-66

      Grazie carissima GG! Devo passare a sentire qualche podcast e di certo non mancherò di ascoltare anche questo. Ovviamente, grazie mille per la citazione!

      …Il caro Babbo dovrà attrezzarsi assai bene per trasportare i nostri desiderata libreschi e austeniani, quest’anno!

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  4. Lady Debora

    Peccato che ho già pilotato tutti i miei regali di compleanno e Natale cavoli ci stava a pennello questo libro di zia Jane… fa niente me lo autoregalerò :p ahahahah mi incuriosisce parecchio ^_^

    P.s. prendo la tua trama per farci un post sul mio blog se non ti dispiace 🙂

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  5. romina angelici

    Finalmente è arrivato anche a me dopo alcune peripezie; che dire? è spiritoso, un libro-game, aperto a diversi finali, forse un po’ troppo “avanti” per me che sono più tradizionalista ma ovviamente così familiare per non affezionarmici.

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