A casa di Jane Austen, a Chawton – Guida per viaggiatori austeniani

Grazie all’esperienza di quasi un anno fa a Chawton (che ho prontamente raccontato in ben quattro tè delle cinque in questo blog), e a seguito di molte richieste di consigli su come arrivarci, oggi vi invito ad andare a prendere un tè direttamente a casa di dear Aunt Jane, nel famoso cottage nel suo adorato Hampshire, a circa un’ora e mezza di treno dalla stazione Victoria di Londra.
Per JASIT (The Jane Austen Society of Italy) ho scritto una breve ma dettagliata guida su
Come visitare la casa di Jane Austen a Chawton
completa di link a pagine ricche di informazioni, tra cui l’indispensabile mappa del Jane Austen Trail per una passeggiata sulle orme di Jane Austen.
Spero possa essere utile a chiunque desideri visitare quello che non esito a considerare il luogo più importante tra tutti i luoghi austeniani, la casa in cui Jane visse gli ultimi intensissimi anni della sua breve vita, ritrovò la voglia di scrivere e dalla quale uscirono i capolavori che abbiamo imparato ad amare.
E’ una visita da fare almeno una volta nella vita, immancabile nel curriculum di ogni Janeite.
Buon viaggio a tutti i Janeite!

london_2012-161_b

Silvia Ogier

(Bologna, Italy) - Diplomata Traduttrice e Interprete e laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha lavorato come traduttrice e da anni si occupa di marketing e comunicazione aziendale. Il suo maggiore interesse libresco è la letteratura scritta dalle donne. Ha letto Jane Austen per la prima volta a vent’anni (Orgoglio e Pregiudizio). Nel dicembre 2010 ha aperto il blog monografico Un tè con Jane Austen e nel 2013 ha fondato Jane Austen Society of Italy (JASIT), di cui è presidente.
Silvia Ogier

13 pensieri su “A casa di Jane Austen, a Chawton – Guida per viaggiatori austeniani

  1. Avatarromina angelici

    Quando ho visto che l’autrice del pezzo eri tu non ho resistito alla tentazione di sbirciare in quest’altro salottino. (Del resto è venerdì!) Quanto vorrei andarci quest’estate! L’abbiamo in programma ma spero davvero di riuscirci.
    Il modo in cui rendi le emozioni della visita è emozionante e realistico

    Rispondi
  2. AvatarGwen1984

    Cara Sylvia,
    leggere questo post (così come quelli scritti un anno fa dopo il viaggio con LizzyP) non fa che aumentare la mia voglia di partire… hai ragione: è un viaggio da fare almeno una volta nella vita per ogni Janeite 😉

    Rispondi
  3. AvatarSilvia

    Avevo già letto gli altri tuoi post sulla casa di Jane Austen e mi ero segnata questo posto in previsione di un futuro viaggio in Inghilterra. Ora è arrivato il momendo del fatidico viaggio (partirò tra meno di un mese) e spero proprio di poter visitare la casa di zia Jane (devo solo riuscire a convincere mio marito a fare una piccola deviazione sul percorso in programma…)

    Rispondi
    1. AvatarLizzyS (Sylvia-66)

      Una bellissima notizia, cara Silvia! Non ho alcun dubbio, tuo marito accondiscenderà ad accompagnarti, dovrà avere pazienza solo per poco più di una mezza giornata e di certo la splendida campagna inglese lo aiuterà a trovare un motivo di interesse. Attendo aggiornamenti. A presto!

      Rispondi
  4. AvatarMiss Claire

    My Dearest… torneremo, lo sai, torneremo sui passi di Jane e sui nostri stessi passi, ci fermeremo al Cassandra’s Tea Cup per un ottimo tramezzino al salmone, il tè e una fetta di squisita torta al cioccolato, osservando la finestra della nostra amata Zia, così come soleva fare lei nelle pause di scrittura. *___*

    Rispondi
  5. Pingback: Che cosa accadde a Bath? I cinque difficili anni di Jane lontano da casa - Un tè con Jane Austen

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.